Il ricorso per l’apertura della liquidazione giudiziale (ex fallimento)
Cos’è il ricorso per l’apertura della liquidazione giudiziale
Il ricorso per l’apertura della liquidazione giudiziale è l’atto con cui si chiede al tribunale di accertare lo stato di insolvenza di un’impresa e di avviare la procedura di liquidazione giudiziale. Con il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, questo ricorso ha sostituito la tradizionale istanza di fallimento, segnando un cambiamento terminologico coerente con la nuova impostazione del sistema.
La funzione dell’atto resta sostanzialmente invariata: attivare il controllo giudiziale quando la crisi è divenuta definitiva e non più gestibile con strumenti di risanamento.
Chi può presentare il ricorso
Il ricorso per l’apertura della liquidazione giudiziale può essere presentato da diversi soggetti, a seconda della posizione ricoperta nel rapporto con l’impresa. In particolare, possono proporlo:
- l’imprenditore, quando prende atto dell’insolvenza e non dispone di alternative praticabili;
- uno o più creditori, che ritengano compromessa la possibilità di soddisfazione dei propri crediti;
- il pubblico ministero, nei casi previsti dall’ordinamento.
La pluralità dei soggetti legittimati riflette l’esigenza di evitare che l’insolvenza resti priva di una gestione ordinata.
Quando è appropriato presentarlo
Il ricorso è appropriato quando l’insolvenza si manifesta come strutturale e irreversibile. Non è lo strumento adatto nelle fasi iniziali della crisi, in cui trovano spazio i piani di risanamento, la composizione negoziata o altre soluzioni preventive.
Il suo utilizzo presuppone che ogni tentativo ragionevole di recupero sia fallito o non sia più praticabile, e che la prosecuzione dell’attività rischi di aggravare il dissesto e il pregiudizio per i creditori.
Contenuto e funzione del ricorso
Il ricorso ha la funzione di portare all’attenzione del tribunale una situazione di insolvenza che richiede un intervento formale. Attraverso il ricorso, il giudice è chiamato a valutare se sussistono i presupposti per l’apertura della liquidazione giudiziale, instaurando il contraddittorio tra le parti interessate.
Il ricorso non apre automaticamente la procedura, ma dà avvio a un procedimento di accertamento, al termine del quale il tribunale può pronunciarsi con la sentenza di apertura.
Il procedimento davanti al tribunale
Una volta depositato il ricorso, il tribunale esamina la situazione dell’impresa, garantendo il diritto di difesa e il confronto tra le parti. Il procedimento è orientato a verificare l’effettiva esistenza dello stato di insolvenza e l’assenza di soluzioni alternative idonee.
Solo all’esito di questa valutazione, il tribunale può decidere se aprire la liquidazione giudiziale o se respingere la richiesta.
Dal ricorso alla sentenza di apertura
Il ricorso per l’apertura della liquidazione giudiziale è l’atto introduttivo di un percorso che può concludersi con la sentenza di apertura della liquidazione giudiziale. La sentenza segna il passaggio dalla fase di accertamento alla fase di gestione concorsuale dell’insolvenza, producendo gli effetti tipici della procedura.
Ricorso e sentenza costituiscono quindi due momenti distinti ma strettamente collegati: il primo attiva il controllo giudiziale, la seconda apre formalmente la procedura.
Il ricorso nel sistema del CCII
Nel sistema del Codice della crisi, il ricorso per l’apertura della liquidazione giudiziale rappresenta l’ultimo strumento di accesso alla gestione concorsuale dell’insolvenza. È l’atto che sancisce il superamento definitivo della fase preventiva e l’ingresso in una procedura destinata alla liquidazione ordinata del patrimonio.
Il superamento del termine “fallimento” non attenua la serietà delle conseguenze, ma contribuisce a una lettura più moderna e meno stigmatizzante dell’insuccesso economico, concentrata sulla gestione responsabile della crisi.
Per comprendere il rapporto tra il ricorso per l’apertura della liquidazione giudiziale, la sentenza di apertura e le altre procedure concorsuali, questa guida va letta insieme alla pagina indice, che raccoglie e collega tutte le sezioni dedicate al Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.
