Sei in: Home » Guide Legali » Guide di diritto penale » Reato abituale

Reato abituale

Si definisce abituale il reato nel quale il comportamento criminoso viene prodotto dalla reiterazione (da parte del reo) nel tempo di più condotte identiche e omogenee (es. maltrattamenti in famiglia). Nel reato abituale quindi la condotta deve essere necessariamente plurisussistente 

Reato abituale proprio e improprio

[Torna su]
Il reato abituale può essere distinto in proprio (le singole condotte, considerate autonomamente, sono penalmente irrilevanti) e in improprio (le singole condotte, integrano di per sé reato e la reiterazione della condotta dà  luogo a un’aggravante o ad una figura di reato più grave). 

Il momento consumativo del reato

A seconda della natura e del momento consumativo del reato (durata dell'illecito) il reato può essere istantaneo, permanente, continuato, abituale o professionale.

Condotta reiterata nel tempo

Il reato abituale è un reato che si verifica solo in presenza di una condotta reiterata nel tempo da parte dello stesso autore, mediante più azioni identiche ed omogenee, come nel lenocinio o nel delitto di maltrattamenti in famiglia.