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Reato abituale

Si definisce abituale il reato nel quale il comportamento criminoso viene prodotto dalla reiterazione nel tempo di più condotte identiche e omogenee

Reato abituale proprio e improprio

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Il reato abituale può essere distinto in:
  • proprio: le singole condotte, considerate autonomamente, sono penalmente irrilevanti;
  • improprio: le singole condotte, integrano di per sé reato e la reiterazione della condotta dà  luogo a un'aggravante o ad una figura di reato più grave.

Il momento consumativo del reato

A seconda della natura e del momento consumativo del reato (durata dell'illecito) il reato può essere istantaneo, permanente, continuato, abituale o professionale.

Condotta reiterata nel tempo

Il reato abituale è un reato che si verifica solo in presenza di una condotta reiterata nel tempo da parte dello stesso autore, mediante più azioni identiche ed omogenee, come nel lenocinio o nel delitto di maltrattamenti in famiglia.

Data: 9 dicembre 2020