Secondo quanto rende noto un comunicato stampa del Codacons, molti cittadini, pur avendo diritto al bonus della social card non hanno avuto ricevuto l'accredito che spetta loro in base al decreto anticrisi (decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, presentato in questi giorni al senato per la conversione in legge).
“La mancata ricarica della social card - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - di fatto determina un danno per i cittadini, poiché lede la loro dignità personale. Il mancato versamento dei soldi, infatti, rappresenta un male ingiusto inflitto al cittadino, che si aspetta di beneficiare della somma promessa come sostegno per la spesa alimentare, acquisto di prodotti per la casa, ecc.”
La carta che attiva da dicembre 2008, è stata pensata per circa 800 mila cittadini con determinati valori di ISEE ( indicatore della situazione economica equivalente).
L'associazione in queste ore ha presentato un esposto all'Antitrust al fine di accertare l'eventualità che l'episodio possa aver integrato la fattispecie di pubblicità ingannevole, e al Tribunale dei Ministri per valutare la situazione in riferimento ad altre fattispecie come ad esempio quella di truffa.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Tlc su terreni con uso civico: sì al vincolo paesaggistico
- TFR, dal 1° luglio 2026 cambia tutto: come funziona la nuova adesione automatica ai fondi pensione
- Mediazione immobiliare: quando vale il foro del consumatore estero
- Traffico di migranti: legittima la pena del decreto Cutro per morte o lesioni
- Giustizia riparativa: il Ministero pubblica le nuove linee guida



