Ha diritto al risarcimento anche del danno biologico, il militare colpito da tumore in seguito ad esposizione all'uranio impoverito. L'importante sentenza (la n. 17232) è stata emessa dal Tar Campania e depositata il 5 agosto scorso. Secondo quanto si apprende dalla ricostruzione della vicenda, ad un militare, dopo aver presentato un'ampia documentazione comprovante l'esposizione all'uranio impoverito che gli aveva provocato un carcinoma papillare tiroideo, non gli era stata riconosciuto il risarcimento del danno biologico. I giudici di legittimità di primo grado campani, dopo aver precisato che il giudice amministrativo ha cognizione anche sul risarcimento del danno, ha poi stabilito che l'Amministrazione Pubblica, in quanto soggetto tenuto a tutelare l'integrità fisica dei soldati in missione, è tenuta a risarcire il militare ammalatosi di cancro alla tiroide, patologia strettamente connessa con la sua missione in Kovoso.
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