Secondo quanto emerge dai dati forniti da telefono azzurro il "Servizio 114 - emergenza infanzia" ha gestito 7.165 casi di sfruttamento del lavoro minorile nel periodo copreso tra il 1 gennaio 2006 e il 30 aprile 2010. I dati sono stati resi noti in occasione della Giornata Internazionale contro il lavoro minorile.
I Consulenti del Lavoro insieme a Telefono Azzurro hanno fanno un'analisi del fenomeno, per individuare delle linee guida comuni per porre in essere un'efficace azione di contrasto.
Tra le principali emergenze gestite dal Servizio 114 vi sono le situazioni di
'accattonaggio' che coinvolgono bambini ed adolescenti nella ricerca di un
sostentamento per la famiglia.
La giornata mondiale contro il lavoro minorile si celebra dopo dieci anni dall'entrata in vigore della Convenzione dell'Ilo sulle peggiori forme di lavoro minorile. Una convenzione ratificata da piu' del novanta percento dei 182 Stati membri dell'Ilo.
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Il lavoro minorile attualmente coinvolge 215 milioni di bambini nel
mondo di cui 115 milioni in lavori ad alto rischio (Ilo, 2010).
Questi numeri anche se leggermante in calo rispetto ai 222 milioni di bambini nel 2004,
rischiano di allontanare l'obiettivo di eliminare le forme piu' gravi
di sfruttamento entro il 2016.
In Italia il fenomeno e' ancora poco monitorato.
Le vittime dello sfruttamento economico vanno ricercate nelle pieghe
dell'economia sommersa: agricoltura, lavoro domestico, commercio al
minuto, prostituzione, attivita' illegali. La famiglia e la scuola
sono i luoghi in cui si gioca la partita decisiva della prevenzione
del lavoro minorile e infatti il fenomeno si collega direttamente a
situazioni di degrado familiare e di abbandono scolastico.
Le richieste di intervento per situazioni di conflittualita'
all'interno del nucleo familiare ed episodi di violenza domestica
hanno riguardato in misura maggiore bambini/adolescenti italiani. Ma
la maggior parte delle chiamate (60,5%) ha riguardato minori
stranieri. Oltre al lavoro in senso proprio, dove l'elemento culturale
si aggiunge alla necessita' di sostentamento del nucleo, si segnala l'
''accattonaggio'' (circa il 7%, corrispondente a 491 casi), che
coinvolge bambini e adolescenti quasi esclusivamente di nazionalita'
straniera (nel 97,7% dei casi gestiti dal 114 Emergenza infanzia). Si
tratta di minorenni cui nessuno provvede o che, fin da piccoli, sono
coinvolti nella ricerca di un sostentamento per la famiglia; si tratta
di bambini trascurati e sfruttati.
Telefono Azzurro e i Consulenti del Lavoro
ritengono fondamentale sottolineare i principi emersi nella Conferenza
Globale sul lavoro minorile tenutasi a maggio 2010 e sollecitano le
istituzioni e la societa' civile verso un maggiore impegno nel
promuovere azioni di contrasto contro lo sfruttamento del lavoro
minorile nel nostro Paese.
In particolare: investimenti concreti per la definizione e la
realizzazione di un sistema di monitoraggio e per l'attuazione di
ricerche specifiche integrative; incremento dei controlli sulle
imprese per l'emersione del sommerso e la promozione di azioni di
prevenzione nelle aziende; contrasto delle diverse forme di abbandono
scolastico; realizzazione di specifiche campagne informative rivolte
ai bambini, alla scuola, agli adulti di riferimento e alle aziende;
promozione di una cultura del rispetto e della legalita' in un'ottica
di prevenzione; promozione del Servizio Emergenza Infanzia 114 come
strumento per le segnalazioni, anche in forma anonima, di ogni
situazione di sfruttamento del lavoro di cui possono rimanere vittima
i bambini e gli adolescenti.