La Commissione europea ha rivolto all'italia un nuovo invito a rispettare una sentenza della Corte europea del 2008 in relazione alla necessità di equiparare l'eta' pensionabile tra uomini e donne nella Pubblica amministrazione.
L'Italia era stata già messa in mora nel giugno dello scorso anno e nel rispondere a Bruxelles, il nostro Paese ha indicato le nuove disposizioni che introducono gradualmente un'eta' pensionabile identica per tutti i dipendenti
pubblici.
L'esecutivo UE ha fatto rilevare che tali disposizioni (introdotte dall'Italia dopo la procedura di infrazione) che porterebbero nell'arco di 8 anni, alla equiparazione dell'eta' pensionistica fa comunque persistere un trattamento discriminatorio. Di qui un nuovo sollecito a rispettare la sentenza.
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