Avv. Roberto Cataldi |

Codacons annuncia azione collettiva contro produttori di sigarette

Codacons dichiara battaglia contro i produttori di sigarette per "non aver eliminato dalle sigarette la nicotina e aver incrementato gli effetti di dipendenza dalla nicotina aggiungendo al tabacco oltre 200 additivi". Circa tre milioni e mezzo di fumatori italiani potranno aderire e chiedere un risarcimento miliardario (l'associazione dei consumatori parla complessivamente di 10,5 miliardi di euro). Il presidente del Codacons ha annunciato l'iniziativa nel corso di un convegno sul tabagismo che si e' tenuto all'Iss in occasione della Giornata mondiale senza il tabacco. L'azione collettiva spiega il presidente partirà subito "dinanzi al Tribunale di civile di Roma, nei confronti della Bat Italia Spa, e potranno aderirvi tutti i fumatori dei marchi di sigarette prodotti da questa societa'". Ciascun fumatore potrà richiedere, aderendo, un risarcimento di 3.000 euro. I marchi di sigarette interessati spiega il Codacons sono: "MS, Alfa, Bis, Brera, Colombo, Cortina, Esportazione, Eura, HB, Kent, Lido, MS Club, Mundial, Nazionale, Nazionali, N80, Rothmans, SAX Musical, St. Moritz, Stop, Super, Zenit, Vogue, Dunhill, Kent, Lucky Strike e Pall Mall".

Altre informazioni su questo argomento

Sul piano giurisprudenziale l'azione si basa su una sentenza della Corte di Cassazione (n. 26516/09) che ha cosi' stabilito: "la produzione e la vendita di tabacchi lavorati integrano una attivita' pericolosa, ai sensi dell'articolo 2050 c.c., poiche' i tabacchi, avendo quale unica destinazione il consumo mediante il fumo, contengono in se', per la loro composizione biochimica e per la valutazione data dall'ordinamento, una potenziale carica di nocivita' per la salute". Ne discende che il produttore di sigarette, esercitando attivita' pericolosa e' tenuto al risarcimento dei danni derivanti dall'attivita' che svolge, se non prova di aver adottato 'tutte' le misure idonee a evitare il danno. Rienzi ha anche citato uno studio svizzero commissionato dall'Ufficio federale della Sanita' Pubblica, che dimostrerebbe come lo scopo degli oltre 200 additivi inseriti nelle sigarette sia quello di aumentare la dipendenza nei fumatori.


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