Con l'ordinanza n. 9590 depositata il 22 aprile, la Corte di Cassazione ha stabilito che la notifica fatta al familiare del contribuente è valida. La Corte accogliendo il ricorso del fisco ha stabilito che “la notifica mediante consegna a persona di famiglia non postula necessariamente l'ulteriore requisito della convivenza – non espressamente menzionato dall'art.139 c.p.c. – risultato sufficiente l'esistenza di un vincolo (di parentela o di affinità) tale da giustificare la presunzione che la “persona di famiglia” consegnerà l'atto al destinatario.
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