L'associazione "Il detenuto ignoto" ha lanciato l'allarme sulle morti che avvengono all'interno delle carceri italiane.
L'associazione parla di 1.579 morti negli ultimi 10 anni con oltre 500 suicidi in cella e dichiara che "Quando lo Stato sbaglia, quando non riesce a garantire la vita a persone detenute, dovrebbe almeno dare delle risposte chiare e oneste
ai loro famigliari".
Figli, fratelli e padri di persone morte in carcere si chiedono ancora cos'e' successo
mentre erano sotto la 'custodia' dello Stato.
Gli interrogativi sono molti, spiega l'associazione: hanno subito violenze?
hanno avuto una malattia e non sono stati curati? Domande che i familiari pongono da anni "ma che non hanno avuto risposta o, piu' spesso, hanno avuto 'risposte' che non hanno chiarito quasi nulla".
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