Avv. Roberto Cataldi |

Cassazione: conducente del tram frettoloso? Rischia condanna se chiude le porte a passeggeri in salita

La Cassazione dice basta agli autisti di autobus maleducati. D'ora in avanti rischiano una condanna penale se quando chiudono le porte del mezzo pubblico non fanno attenzione ai passeggeri che stanno salendo. Se qualcuno si fa male, infatti, il conducente può finire sotto processo per il reato di lesioni colpose. I giudici di Piazza Cavour (sentenza 1832/2010) hanno confermato una condanna inflitta al conducende di un autobus di Milano che ora dovrà anche risarcire il danno provocato ad una signora caduta mentre stava salendo su tram. La donna aveva perso l'equilibrio proprio perchè mentre stava salendo sul mezzo si erano chiuse le porte. Il conducente era anche ripartito in modo improvviso e la donna cadendo aveva riportato una brutta frattura. Secondo gli Ermellini la colpa dell'accaduto ricade solo ed esclusivamente sul conducente del mezzo "che non si accerto' con la dovuta diligenza, prima di riprendere la marcia, che nessuno dei passeggeri si trovasse nello spazio dei predellini del tram".

Altre informazioni su questa sentenza

La multa per lesioni colpose era gia' stata inflitta dal giudice di pace di Milano. Il conducente del bus ha tentato di discolparsi in Cassazione sostenendo che la passeggera fosse inciampata sul marciapiede o in prossimita' della porta di salita del mezzo per sua colpa esclusiva. La IV sezione penale ha dichiarato inammissibile il ricorso e ha osservato che giustamente l'imputato e' stato condannato sulla base della ''deposizione della parte offesa dalla quale si desume la responsabilita' penale del conducente del tram che non si accerto' con la dovuta diligenza prima di riprendere la marcia che nessuno dei passeggeri si trovasse'' tra le porte del tram. Inoltre l'autista maleducato oltre a 1.000 euro di multa dovra' sborsare altri 1.000 euro per avere fatto perdere tempo alla giustizia.


Condividi su:
Twitter
Facebook
Linkedin

Articoli correlati

In evidenza oggi