Protocollo d'intesa con i Consigli Nazionali degli Ordini professionali: è questa la proposta del Ministero del Welfare al fine di rendere efficace l'iter di verifica ispettiva contro abusivismo professionale e per creare un raccordo più stretto di carattere istituzionale, per assicurare soluzioni condivise sulle problematiche tenico-operative. Sul sito del Ministero del Welfare è possibile scaricare il fac-simile del protocollo d'intesa predisposto della Direzione generale per l'Attività Ispettiva, in cui viene prevista l'istituzionalizzazione di tavoli tecnici “al fine di esaminare le problematiche tecniche operative connesse all'attività di vigilanza in materia lavoro ed individuarne le possibili soluzioni”, nonché di verificare i rapporti tra personale ispettivo e i singoli Consigli Nazionali degli Ordini Professionali (art.1, fac-simile del protocollo d'intesa). Gli artt. 3 e 4 si occupano del “contrasto all'abusivismo professionale” e del “corretto svolgimento delle verifiche ispettive”. Come si legga dalla nota diffusa dal Ministero del Welfare, gli ordini professionali e le Associazioni di categoria possono contattare la direzione generale per raggiungere le necessarie intere per la sottoscrizione del protocollo.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Patrocinio a spese dello Stato e riduzione compenso difensore irreperibile
- Patto di non concorrenza, corsi di formazione e tutela della professionalità del lavoratore
- Condominio: le spese straordinarie spettano al nudo proprietario
- Dl Giustizia 2026: nuovo esame avvocati
- Società in house enti locali: la pronuncia della Consulta



