Otto giovani Newyorkesi hanno iniziato una battaglia legale contro il grande colosso degli hamburger mondiali e cioè la McDonalds Corporation e le due filiali del Bronx, considerate responsabili dell'eccesso di obesità tra i giovani per il fatto di servire loro maxiporzioni ipercaloriche senza indicare il reale contenuto di sodio e di grassi dei prodotti dei menu violando, in tal senso, le leggi per la protezione dei consumatori.
I Giudici americani sono stati quindi chiamati a valutare se la pubblicità di questi Fast Food possa essere considerata ingannevole e “ammiccante”, soprattutto per i giovani consumatori, per non informare dei pericoli in agguato legati all'uso di certi prodotti.
In America, dopo la presentazione della legge anti-obesità, scattata per contrastare quella che ormai è stata definita un'epidemia (il 61% degli americani sono sovrappeso, gli adolescenti sono il 14%, cifre triplicate negli ultimi vent'anni), si è aperta una vera e propria lotta contro i fast food McDonald's, Burger King, Wendy's e Kentucky Fried Chicken.
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