Il termine di scadenza per l'invio della domanda di partecipazione al bando di Cassa forense è fissato al 18 gennaio 2023
uomo anziano con la badante

Bando contributi per spese ospitalità in case di riposo

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La Cassa forense ha pubblicato il bando n. 4/2022 (in allegato) per l'assegnazione di contributi per spese di ospitalità in case di riposo o istituti di ricovero pubblici o privati per anziani, malati cronici o lungodegenti (art. 10 lett. f Reg. Assistenza). A darne notizia in una nota sul sito è il presidente Valter Militi, ricordando che è possibile consultare il testo integrale del bando nell'apposita area dedicata nonché sul portale welfare del sito internet della Cassa. Il termine di scadenza per l'invio della domanda di partecipazione è fissato al 18 gennaio 2023.

Destinatari

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Sono destinatari del bando coloro che, alla data di presentazione della domanda, siano iscritti alla Cassa o iscritti all'Albo con procedimento di iscrizione alla Cassa in corso, non sospesi dall'Albo ai sensi dell'art. 20 della L. n° 247/12 né cancellati dall'Albo, o siano titolari di trattamenti di pensione erogata dalla Cassa e in possesso dei requisiti di cui all'art. 4. Non possono beneficiare del contributo coloro che godono della copertura assicurativa collettiva per la non autosufficienza (LTC).

Requisiti e importo

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Per la partecipazione al bando e l'ammissione alla graduatoria di cui al successivo art. 6 sono richiesti i seguenti requisiti:

- essere in regola, alla data di pubblicazione del bando, con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa (Modello 5) per l'intero periodo di iscrizione alla Cassa, comunque, da data non antecedente al 1975 e per i pensionati dall'anno successivo al pensionamento;

- aver dimorato nel corso dell'anno 2022 in casa di riposo o istituto di ricovero pubblico o privato per anziani, malati cronici o lungodegenti o in struttura equiparata;

- aver sostenuto, per la retta, una spesa non soggetta a rimborso, totale o parziale, da parte di altri Enti.

Il contributo, erogato in unica soluzione, non può superare l'importo di euro 8.000,00 in caso di ricovero per l'intera annualità. In caso di minor durata, il contributo è liquidato in proporzione ai giorni di effettivo ricovero.

Domanda e graduatoria

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La domanda per l'assegnazione del contributo, sottoscritta dal richiedente o da chi ne ha la legale rappresentanza, deve essere inviata, a pena di inammissibilità, entro le ore 24,00 del 18 gennaio 2023 alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense - Servizio Assistenza e Servizi Avvocatura - Via G. G. Belli, 5 - 00193 - Roma, a mezzo raccomandata A/R o PEC dedicata (bandi@cert.cassaforense.it). Per la presentazione della domanda deve essere utilizzato il modulo pubblicato sul sito internet www.cassaforense.it.

Al modulo deve essere allegata la seguente documentazione:

- copia del documento d'identità del richiedente e di chi ne abbia rappresentanza;

- certificato di stato di famiglia rilasciato in data non anteriore a tre mesi;

- copia dell'eventuale provvedimento di nomina del tutore, curatore o amministratore di sostegno;

- documentazione dalla quale risulti il periodo di ricovero;

- documentazione attestante il pagamento della retta;

- autocertificazione attestante che la spesa è a completo carico del beneficiario e che non è soggetta a rimborso parziale o totale da parte di altri Enti.

Le domande prive di sottoscrizione o carenti degli elementi essenziali che consentano l'individuazione dell'istante o l'oggetto della richiesta si considerano come non presentate.

In caso di mancanza, incompletezza o irregolarità degli elementi formali della domanda e delle dichiarazioni rese, anche da terzi, l'istante dovrà produrre, nel termine perentorio di 15 giorni dalla relativa comunicazione e a pena di esclusione, le dichiarazioni, integrazioni o regolarizzazioni richieste da Cassa Forense.

I contributi sono erogati, fino a esaurimento dello stanziamento previsto dal bando, secondo una graduatoria formata con criterio inversamente proporzionale all'importo risultante dalla somma del reddito del beneficiario e del 50% di quello del coniuge o della parte dell'unione civile.

Avranno priorità in graduatoria coloro che non hanno percepito il contributo tramite il medesimo bando indetto per l'anno 2021.

Con la presentazione della domanda si autorizza Cassa Forense a pubblicare sul sito internet la graduatoria senza indicazione del nominativo, ma con codice meccanografico/numero di protocollo della domanda e reddito utilizzato ai fini della graduatoria stessa, nonché a effettuare controlli, anche a campione, sulla veridicità della documentazione, delle dichiarazioni sostitutive e delle autocertificazioni prodotte dal richiedente.

Scarica pdf bando Cassa Forense n 4/2022
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Foto: 123rf.com
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