1. Le controversie relative alla liquidazione del trattamento di fine rapporto erogato in favore del personale degli Enti locali sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto investono posizioni di diritto soggettivo inerenti ad un rapporto previdenziale con l'istituto erogatore, autonomo rispetto al rapporto di pubblico impiego che ne costituisce solo il presupposto.
2. Benché il D.Lgs. n. 40/1993 abbia abolito il controllo preventivo sugli atti deliberativi degli Enti Locali, non può considerarsi automaticamente esecutiva una delibera che riconosca benefici economici connessi ad un nuovo inquadramento e che tuttavia sia stata sottoposta al controllo della Commissione Statale prima dell'entrata in vigore del suddetto Decreto.
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