I deputati Ue hanno approvato l'accordo informale raggiunto nel dicembre 2021 con i governi. Una novità che punta a rafforzare la protezione dei lavoratori contro le sostanze cancerogene e altre sostanze pericolose

Lavoratori più protetti dalle sostanze tossiche

[Torna su]

In Europa servono norme più severe per contrastare l'uso delle sostanze pericolose sul lavoro. Arriva dal Parlamento europeo il disco verde per l'aggiornamento delle norme UE per limitare l'esposizione dei lavoratori alle sostanze cancerogene, mutagene e reprotossiche. I deputati hanno approvato l'accordo informale raggiunto nel dicembre 2021 con i governi dell'Ue. Una novità che punta a rafforzare la protezione dei lavoratori contro le sostanze cancerogene e altre sostanze pericolose, stabilendo dei limiti di esposizione nei luoghi di lavoro di tutta l'Unione.

I medicinali pericolosi

[Torna su]

I deputati hanno ottenuto l'inclusione per la prima volta delle sostanze reprotossiche nel campo di applicazione della direttiva. Le sostanze reprotossiche sono dannose per la riproduzione e possono causare una fertilità ridotta o l'infertilità.

I negoziatori del Parlamento hanno anche ottenuto che gli operatori sanitari che si occupano di medicinali pericolosi (HMP - Hazardous Medicinal Products), metà dei quali reprotossici, dovranno ricevere una formazione adeguata per maneggiare tali medicinali in modo sicuro. Nel testo, si chiede inoltre alla Commissione di elaborare una definizione e di stabilire un elenco indicativo dei medicinali pericolosi e delle linee guida sulla preparazione, la somministrazione e lo smaltimento di tali sostanze, in particolare per glu ospedali, entro la fine del 2022. I numeri parlano di 12,7 milioni di lavoratori in Europa, di cui 7,3 milioni di infermieri, siano potenzialmente esposti agli HMP.

Le sostanze tossiche nel mirino dell'Ue

[Torna su]

La nuova normativa stabilisce dei limiti di esposizione professionale per i composti di acrilonitrile e di nichel, e rivedono al ribasso il valore limite per il benzene. La Commissione dovrà presentare un piano d'azione sui limiti di esposizione professionale per 25 sostanze o gruppi di sostanze entro la fine del 2022. I colegislatori europei chiedono alla Commissione europea ad avviare, nell'anno in corso, una procedura per ridurre i limiti di esposizione professionale per la polvere di silice cristallina, la cui esposizione causa effetti particolarmente gravi e invalidanti come il cancro ai polmoni e la silicosi.


In evidenza oggi: