Cos'è il Black Friday, qual è l'origine del suo nome e quali sono gli aspetti giuridici di base che lo regolamentano

Cos'è il Black Friday

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Il Black Friday è una ricorrenza statunitense che indica il venerdì successivo alla festività del Giorno del Ringraziamento (Thanksgiving day) che cade il quarto giovedì del mese di novembre.

Il venerdì nero, festività civile dedicata ai nativi americani, dal 1952 definisce l'inizio dello shopping natalizio e la partenza dei saldi.

Da qualche anno questa data ha assunto una grande importanza "commerciale" anche in Italia, ma perché si chiama venerdì nero?

Le origini del nome

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Sulle origini del nome non c'è univocità di pensiero. Alcuni ritengono che il venerdì venga definito "nero" a causa del traffico stradale che si forma nel giorno di partenza dello shopping.

Secondo altri invece il nero si riferisce al colore delle annotazioni sui libri delle scritture contabili, visto che in nero si segnavano i guadagni e in rosso le perdite, a significare che la partenza dello shopping e dei saldi designava anche l'inizio dei guadagni maggiori per i commercianti.

La tradizione del Black Friday negli Stati Uniti, anche se ci sono precedenti sporadici, ha acquisito importanza e rilevanza a partire soprattutto dagli anni 80, anni di noto benessere generalizzato. In seguito, questo evento di natura commerciale si è diffuso in altri paesi del mondo, dal Nord Europa all'Oriente, dal Canada all'Australia.

Come funziona il Black Friday

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Il Black Friday è il giorno di partenza degli acquisti natalizi ormai in quasi tutto il mondo con offerte straordinarie proprio per cercare d'incrementare le vendite nel periodo dei regali per le persone care.

Gli sconti e le promozioni speciali si possono trovare sia nei negozi fisici che online e investono tutti i tipi di prodotti, senza distinzioni, anche se da diversi anni il settore della tecnologia è quello che attrae maggiormente i consumatori, tanto che ai prodotti tech è stato dedicato il Ciber Monday.

Aspetti normativi del Black Friday

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Dal punto di vista normativo il Black Friday, così come il menzionato Cyber Monday, sono vendite promozionali, che rientrano nelle vendite straordinarie, così come definite dall'art. 15 del Dlgs n. 114/1998, che contiene la "Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59."

In base al suddetto articolo infatti "1. Per vendite straordinarie si intendono le vendite di liquidazione, le vendite di fine stagione e le vendite promozionali nelle quali l'esercente dettagliante offre condizioni favorevoli, reali ed effettive, di acquisto dei propri prodotti. 4. Le vendite promozionali sono effettuate dall'esercente dettagliante per tutti o una parte dei prodotti merceologici e per periodi di tempo limitato."

Vendite che devono rispettare la regola espressa nel comma 5, il quale dispone che "Nelle vendite disciplinate dal presente articolo lo sconto o il ribasso effettuato deve essere espresso in percentuale sul prezzo normale di vendita che deve essere comunque esposto."

Le vendite praticate nel Balck Friday devono inoltre rispettare le regole contenute nel Codice del Consumo e nel GDPR, il regolamento Europeo che tutela la privacy, aspetto che assume molta importanza soprattutto nelle vendite online.

Il mancato rispetto delle regole può comportare l'applicazione di sanzioni di varia natura tra cui quelle applicate dal Garante della Privacy, se a essere violato è il diritto alla riservatezza o dal Garante della Concorrenza e il mercato qualora il commerciante ponga in essere condotte che vanno a integrate pratiche commerciali scorrette.


Foto: 123rf.com
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