Cassa forense ha concluso l'esame delle 27.924 domande pervenute per l'ammissione al beneficio dell'esonero contributivo

Esonero contributivo, i riscontri

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Si è concluso l'esame delle domande sull'esonero contributo fatto da Cassa forense. A darne notizia è il presidente della Cassa, Avv. Valter Militi. Ricordiamo che si tratta di un'agevolazione prevista dalla legge di bilancio 2021 per tutti i professionisti e lavoratori autonomi, sia iscritti alle gestioni Inps, sia alle casse private. La cassa Forense aveva anche reso disponibile un utile documento con una serie di FAQ , domande ricevute dai propri iscritti e dei chiarimenti forniti su molti aspetti dell'esonero contributivo parziale dai contributi in scadenza nel 2021. Il termine di presentazione per la domanda alla Cassa era fissato al 31 ottobre 2021.

Esonero contributivo, i dati

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Sono oggetto dell'esonero i contributi soggettivi con scadenza nel 2021 (minimo soggettivo 2021 e autoliquidazione Irpef relativa all'anno 2020 - Mod. 5/2021), entro il limite massimo di 3.000 euro complessivi. L'esonero non può riguardare invece né il contributo integrativo (per sua natura riscosso dal cliente) né il contributo di maternità (che non ha natura previdenziale ma assistenziale). Andando ai numeri, la nota chiarisce che sono state 25.135 le domande di esonero contributivo degli avvocati che hanno passato le verifiche di Cassa forense e che saranno ammesse al beneficio per un importo totale di 68.481.603,23 euro. Le richieste in realtà non erano state molte di più, essendosi fermate a 27.924. Le attese, a tal proposito, erano state superiori.

Gli esiti negativi

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Sono 2.789 le domande di avvocati che, pur avendo chiesto l'accesso all'agevolazione contributiva, avranno un esito negativo. Mentre il "reddito ultima istanza" fu chiesto da oltre 145 mila iscritti per un valore corrispondente di circa 316 milioni di euro, all'epoca anticipato dalla Cassa. Al momento, chiude la nota «Sono in partenza le PEC di comunicazione a tutti gli interessati, con l'indicazione dell'importo del beneficio riconosciuto e le specifiche istruzioni in ordine alle modalità degli eventuali pagamenti residui, da effettuare entro il 31/12/2021».


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