L'unione delle Camere Penali Italiane ha indetto uno sciopero di tre giorni per protestare contro il DDL di riforma dell'Ordinanamento Giudizario e in particolare contro il provvedimento che mira a modificare le norme del procedimento penale.
L'astensione dalle udienza avrà inizio a partire da domani e sono state già registrate alcune adesione di politici che parteciperanno alla manifestazione nazionale presso l'Aula Magna della Cortre d'Appello di Roma.
I penalisti sostengono che in Italia "la politica della giustizia e' caratterizzata negativamente e in modo pesantemente involutivo".
Ancora una volta l'Unione Camere Penali Italiane muove contestazioni l'Anm evidenziando "il condizionamento esercitato dall'Associazione nazionale magistrati verso la politica con tutte le conseguenze del caso. Questo mentre si annunciano provvedimenti governativi riguardanti il Codice di procedura penale contrabbandati dal ministro Mastella come misure per velocizzare i processi penali, mentre in
realta' non fanno altro che complicare i meccanismi processuali e intaccare le garanzie dell'imputato".
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