E' vietata la trasmissione di programmi televisivi contenenti immagini hard anche se questo avviene nelle ore notturne. E' quanto stabilisce una recente sentenza della Corte di Cassazione (5749/2007) che ha così accolto un ricorso dell'Autorità Garante delle Telecomunicazioni.
In precedenza i giudici di merito avevano annullato una sanzione pecuniaria inflitta a una rete televisiva che aveva trasmesso in orario notturno degli spot pubblicitari di linee telefoniche erotiche contenenti immagini pornografiche.
La Corte ha ricordato che l'Art. 15 della Legge 223/90 vieta la trasmissione di programmi che può nuocere allo sviluppo psichico e morale dei minori, che contengono scene di violenza gratuite o immagini pornografiche oppure che inducono ad atteggiamenti di intolleranza basati su differenze di sesso razza religione o nazionalità.

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