Una nota del ministero dell'Interno indirizzata ai prefetti con le istruzioni per le chiusure serali di vie e piazze da parte dei sindaci. Ecco per chi vale
orologio che ferma il tempo

Coprifuoco, la comunicazione ai prefetti

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Mentre il presidente del Consiglio invita dall'aula del Senato ad evitare gli "spostamenti superflui" è stata inviata ai prefetti una nuova circolare del capo di Gabinetto, Bruno Frattasi, che fornisce alcune indicazioni sui profili attuativi del Dpcm 18 ottobre 2020, che introduce ulteriori misure restrittive dal 19 ottobre al 13 novembre 2020, finalizzate a un più efficace contrasto alla diffusione del Covid19.

In particolare, la circolare (in allegato) indirizzata ai prefetti contiene le istruzioni per le chiusure serali di vie e piazze da parte dei sindaci.

Coprifuoco selettivo

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Si parla di coprifuoco selettivo perché sarà contraddistinto da «proporzionalità e adeguatezza». Tra le indicazioni, la nota parla del coprifuoco serale nei luoghi della movida che potrà non applicarsi sette giorni su sette ma limitarsi «a quelli caratterizzati da un più intenso afflusso di persone». Anche la chiusura di strade e piazze potrà essere parziale, in modo da limitare l'accesso, senza proibirlo totalmente, grazie al contingentamento degli ingressi.

Essendo limitative della libertà di movimento personale, le ordinanze dei sindaci, non potranno andare oltre «quanto ritenuto necessario a conseguire gli effetti del dpcm». E i comuni dovranno anticipare in modo tempestivo le informazioni sulle chiusure in arrivo con «adeguati mezzi comunicativi, sia alle associazioni di categoria, sia alla cittadinanza interessata».

Coprifuoco e andamento dei contagi

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Toccherà ai sindaci, primi di chiudere piazze strade prima di disporre la chiusura dopo le ore 21 di strade e piazze dei centri urbani valutare l'andamento dei contagi. I dati epidemiologici dovranno essere valutati con le «competenti strutture di prevenzione sanitaria». All'interno del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, sindaci e prefetti, e responsabili delle strutture sanitarie territoriali, individueranno le aree da chiudere dopo le 21 e per quanto.

Se in sede di Comitato provinciale emergerà l'esigenza di fronteggiare situazioni potenzialmente lesive anche della sicurezza pubblica, i sindaci potranno adottare ordinanze contingibili e urgenti ai sensi dell'art. 54 del Tuel.

Coprifuoco e pubblica sicurezza

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Dovrà essere valutata attentamente la sostenibilità della misura in termini di impegno delle forze dell'ordine statali e della polizia municipale. Toccherà ai questori la definizione dei contingenti di forza pubblica da impiegare e l'individuazione del numero di vigili urbani che saranno integrati nel controllo del territorio.

Circa il nuovo orario di attività degli esercizi pubblici che potranno restare aperti dalle 5 alle 24 con consumazione al tavolo e sino alle 18 (e non più alle ore 21) in assenza di consumo al tavolo: la precisazione dell'orario di apertura (oltre a quello di chiusura) si è resa necessaria per evitare comportamenti elusivi.

Moduli di autocertificazione

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Nelle regioni che hanno deciso e che decideranno di attuare il divieto di circolazione serale dalle ore 23 alle ore 5 saranno rese disponibili direttamente dalle stesse i moduli di autocertificazione ad hoc.

Scarica pdf circolare Viminale covid
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Foto: 123rf.com
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