Una commissione del Consiglio nazionale dei commercialisti al lavoro per presentare al Governo una proposta nelle prossime settimane
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Fisco, proposta di riforma entro il 15 ottobre

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Per la riforma fiscale, nasce la commissione dei Commercialisti coordinata da Cottarelli. La task force ha iniziato a lavorare alla presenza del presidente della categoria, Massimo Miani, e sarà guidata da Carlo Cottarelli, direttore dell'Osservatorio conti pubblici italiani, per formulare una proposta di riforma fiscale entro il 15 ottobre, che varrà anticipata al Governo nella riunione del 7 ottobre.

Riforma del fisco, commissione: componenti ed obiettivi

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Nella commissione ci sono anche Angelo Contrino (ordinario presso il Dipartimento di Studi Giuridici dell'Università Bocconi), Giuseppe Corasaniti (Professore diritto tributario Università di Brescia), Maurizio Leo (professore ordinario di diritto tributario della Scuola Nazionale dell'Amministrazione - Presidenza del Consiglio dei Ministri), Pasquale Saggese (coordinatore area fiscalità Fondazione nazionale commercialisti) e Enrico Zanetti (commercialista, ex Viceministro dell'Economia). Ai lavori parteciperanno anche i due Consiglieri nazionali dei commercialisti delegati alla fiscalità, Gilberto Gelosa e Maurizio Postal e Tommaso di Nardo (coordinatore dell'area economico-statistica della Fondazione nazionale commercialisti).

L'attività si concretizzerà, come chiarisce una nota del Cndcec, nella revisione dell'IRPEF, delle relative addizionali e dei regimi di tassazione sostitutiva. Altri temi sui quali la commissione lavorerà sono l'abolizione dell'IRAP, l'introduzione del criterio di "pura cassa" per la determinazione del reddito delle piccole attività produttive, la semplificazione degli adempimenti tributari e la razionalizzazione normativa.

Riforma fiscale ed economia futura del Paese

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E proprio la riforma fiscale si prepara ad essere uno dei temi principali nel dibattito politico del nostro Paese, essendoci in gioco, come chiarisce Miani: «il futuro dell'economia e la vita delle famiglie e delle imprese italiane. Per le loro competenze i commercialisti non potranno che essere protagonisti di questo passaggio. Per questo motivo chiediamo da tempo con forza alla politica di essere ascoltati. Il punto di vista di chi quotidianamente si occupa di fisco, al fianco di aziende e cittadini contribuenti, non può essere ignorato. La Commissione insediatasi oggi, composta da autorevoli esperti del settore, produrrà una proposta di riforma che sottoporremo al Governo e alla politica.

Una proposta concepita nell'interesse nazionale e non certo in un'ottica corporativa».

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