L'Inps annuncia che le domande per prestazioni previste dal provvedimento del governo, pervenute telematicamente, sono 4.535.278 per più di 8,8 milioni di beneficiari
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di Gabriella Lax - Coronavirus, "decreto cura Italia", in arrivo i primi dati sulle prestazioni. Alla scadenza del 10 aprile 2020, l'Inps annuncia che le domande per prestazioni previste dal provvedimento del governo, pervenute telematicamente, sono 4.535.278 per più di 8.8 milioni di beneficiari.

Decreto "Cura Italia" e Inps, la suddivisione delle prestazioni

La suddivisione prevede: indennità 600 euro 3.991.554 ; congedi parentali 201.316 ; Bonus baby sitting 43.608; Cigo 198.000 domande per 2.896.000 beneficiari ; Assegno ordinario 100.800 domande per 1.682.000 beneficiari. Lo rende noto l'Inps in un comunicato.

Decreto Cura Italia e Inps: «Contro le critiche parlano i numeri»

L'Istituto è riuscito a far fronte ad un imponente di domande di prestazioni: ne sono arrivate in media quasi 450.000 al giorno. Come spiega il comunicato stampa, tutto «frutto dello straordinario ed ininterrotto impegno di tutti i lavoratori dell'INPS ed in particolare dell'area informatica e del suo responsabile.»

Dati alla mano, l'Inps risponde alle critiche pervenute: «gli attacchi strumentali e non disinteressati verso l'Istituto si infrangono miseramente sulla realtà del fatto che il Decreto Legge "Cura Italia" porta la data del 17 marzo 2020. Ma oltre agli sforzi di natura tecnologica ed organizzativa l'Istituto si sta impegnando per la semplificazione e la riduzione degli adempimenti a carico di cittadini ed imprese; si ricorda, uno per tutti, la semplificazione dei pagamenti diretti della cassa integrazione. L'Inps forte della sua lunga storia conferma il suo totale impegno a svolgere i compiti affidati per il bene della collettività.

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