Previsto tra gli interventi di semplificazione per l'accesso ai servizi web: un codice a metà e una procedura più semplice per il pin Inps
uomo che spinge pulsante per ottenere vantaggio

di Gabriella Lax - Le cose si semplificano ai tempi del coronavirus. Così anche per l'Inps che va incontro alle esigenze legate alle prestazioni dell'emergenza. A spiegare le modalità il messaggio 1381 del 26 marzo 2020 (in allegato), dal titolo "Interventi di semplificazione per l'accesso ai servizi web e per l'attribuzione dei PIN".

Pin Inps semplificato per le prestazioni legate all'emergenza

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Pin a metà, quindi più facile e veloce, per richiedere le prestazioni dell'emergenza coronavirus all'Inps (bonus di 600 euro e voucher baby-sitting). Il decreto "Cura Italia" ha stabilito che l'Inps dovrà erogare le prestazioni a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese individuali, attraverso modalità di richiesta esclusivamente telematica. Ciò può avvenire attraverso ricorso a specifiche credenziali:

- PIN dispositivo INPS;

- SPID di livello 2 o superiore;

- Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE);

- Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Chi le possiede potrà utilizzarle per inoltrare la domanda di prestazione. Tuttavia, per venire in aiuto dei cittadini senza credenziali o con difficoltà nella presentazione delle istanze, l'Inps ha semplificato la modalità di compilazione e invio online per alcune delle domande di prestazione per l'emergenza Coronavirus (ex D.L. n. 18/2020); e preparato una nuova procedura di rilascio diretto del PIN dispositivo tramite riconoscimento a distanza.

Compilazione e invio online

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Si potrà utilizzare questa modalità semplificata solo rispetto alle seguenti domande di prestazione per emergenza Coronavirus di cui al D.L. n. 18/2020:

- indennità professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa;

- indennità lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell'AGO;

- indennità lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali;

- indennità lavoratori del settore agricolo;

- indennità lavoratori dello spettacolo;

- bonus per i servizi di baby-sitting.

La modalità semplificata permette ai cittadini di compilare e inviare le specifiche domande di servizio, previo inserimento della sola prima parte del pin Inps, ricevuto per sms o e-mail, dopo averlo richiesto tramite portale o Contact Center.

La richiesta del pin può essere fatta dal: sito internet www.inps.it, tramite servizio "Richiesta PIN"; dal Contact Center, dal numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa), oppure 06 164164 (a pagamento da rete mobile).

Ricevutele prime otto cifre del pin, l'utente potrà subito usarle per la compilazione e l'invio della domanda di bonus da 600 euro o per i voucher baby sitting. Se entro 12 ore dalla richiesta non si riceve la prima parte del PIN, bisogna chiamare il Contact Center per la validazione della richiesta.

Pin dispositivo tramite riconoscimento a distanza

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L'Inps è pronta a rilasciare una nuova procedura di emissione del Pin con il riconoscimento a distanza, gestita dal Contact Center, che consentirà ai cittadini di ottenere, in un unico processo da remoto, un nuovo pin con funzioni dispositive senza attendere gli ulteriori 8 caratteri del pin che, in tempi normali, vengono spediti tramite il servizio postale. Un successivo messaggio fornirà maggiori dettagli operativi e la data di avvio del servizio.

Scarica pdf Messaggio Inps n. 1381/2020
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(28/03/2020 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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