Pubblicata dal Miur la nota per gli istituti con la sintesi delle misure prese nel campo dell'istruzione per la gestione dell'emergenza coronavirus
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di Gabriella Lax - È stata pubblicata sul sito del ministero dell'Istruzione la nota (sotto allegata) indirizzata alle scuole che contiene la sintesi delle misure prese nel campo dell'istruzione per la gestione dell'emergenza coronavirus e le relative indicazioni operative.

Coronavirus, le misure contenute nella nota Miur

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Dal lavoro agile, alle riunioni degli organi collegiali, la validità dell'anno scolastico, le attività di apprendimento a distanza, le prove Invalsi e le Olimpiadi e gare degli studenti. Sono alcuni dei temi su cui la nota orienta le istituzioni scolastiche su come comportarsi nelle prossime settimane. Fra gli altri argomenti, la formazione del personale e i Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento. La circolare illustra le disposizioni del governo e fornisce chiarimenti per dirigenti e personale. L'obiettivo è, in questi casi di necessità, favorire il diritto all'istruzione «attraverso modalità di apprendimento a distanza, non solo nelle c.d. "zone rosse" (per le quali permane la chiusura delle istituzioni scolastiche), ma anche sul restante territorio nazionale per il quale, ai sensi di quanto disposto dal citato dPCM 4 marzo 2020, vale la sospensione delle attività didattiche fino al 15 marzo 2020». In maniera tale da offrire un indirizzo univoco in un quadro di riferimento quanto più possibile unitario.

Riunioni degli organi collegiali

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Nelle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione per le quali è stata disposta la chiusura, sono annullate tutte le riunioni degli organi collegiali, già calendarizzate, fino al 15 marzo

Le suddette riunioni e le assemblee mensili degli studenti, già calendarizzate potranno essere posticipate alla fine della fase di sospensione ovvero effettuate con modalità telematiche o in presenza. Nel caso in cui dette riunioni si svolgano in presenza, andranno in ogni caso assicurate, in relazione all'entità dell'emergenza epidemiologica, misure precauzionali quali un adeguato distanziamento tra i partecipanti, ai sensi delle disposizioni vigenti. Trattamento questo possibile solo nel caso di riunioni improcrastinabili.

Amministrazione delle istituzioni scolastiche

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Riguardo al regime di sospensione delle attività didattiche, per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche, e per analogia i docenti inidonei ciascun dirigente scolastico valuta la possibilità di concedere il lavoro agile al personale Ata che dovesse farne richiesta, ferma restando la necessità di assicurare il regolare funzionamento dell'istituzione scolastica.
Il lavoro agile potrà essere concesso dal Dirigente scolastico, eventualmente anche ricorrendo a turnazioni del personale, a partire dalla data odierna e fino al 15 marzo, in presenza dei seguenti prerequisiti: il lavoro svolto dal personale che richiede di fruire di modalità di lavoro agile deve risultare gestibile a distanza; il dipendente in lavoro agile deve dichiarare di disporre, presso il proprio domicilio, di tutta la strumentazione tecnologica adeguata a svolgere il proprio compito e deve poter garantire la reperibilità telefonica nell'orario di servizio; le prestazioni lavorative in formato agile dovranno essere misurabili e quantificabili.

Formazione e aggiornamento del personale scolastico

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Per supportare le istituzioni scolastiche interessate dalla sospensione prolungata, il "sistema di accompagnamento" all'attuazione delle misure del Piano nazionale scuola digitale, costituito dai referenti del PNSD presso gli Uffici scolastici regionali, dalle équipe formative territoriali, dalle istituzioni scolastiche individuate quali poli formativi innovativi "Future labs", dedicherà una specifica attenzione allo sviluppo dell'apprendimento a distanza, adottando, con la tempestività richiesta dall'attuale fase di emergenza, misure di supporto, accompagnamento, formazione e assistenza da remoto, per l'utilizzo degli strumenti digitali di apprendimento a distanza, in favore dei dirigenti scolastici, degli animatori. La sezione che è dedicata alla didattica a distanza deve contenere: indicazioni per il "tutoring", le scuole potranno mettersi in contatto, anche tramite la rete Indire, con scuole già esperte di didattica a distanza e che intendano mettersi a disposizione per socializzare le pratiche di utilizzo di ambienti di apprendimento virtuali; disponibilità di piattaforme di fruizione di contenuti didattici, assistenza alla community scolastica e piattaforme di collaborazione online. Tali soluzioni sono offerte da operatori di settore a titolo gratuito per l'Amministrazione e le istituzioni scolastiche e rispondono a specifici requisiti tecnici (oltre alla completa gratuità, la qualificazione Agid, l'osservanza della normativa in materia di dati personali, sicurezza, affidabilità, scalabilità, divieto di utilizzo per fini commerciali di dati, documenti e materiali di cui gli operatori vengano in possesso); materiali multimediali offerti da soggetti qualificati. Infine, il ministero ha creato una task force che risponderà alle richieste di assistenza da parte delle scuole da inviare al seguente indirizzo di posta elettronica supportoscuole@istruzione.it.

Scarica pdf Nota prot. 278 del 6 marzo 2022
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