Alla materia dei contributi, infatti, è da ricondursi la riduzione dell'obbligo contributivo, introdotta dalla legge n. 1089 del 1968 e successive modificazioni ed integrazioni, dal momento che – anche alla luce della giurisprudenza della Corte di Cassazione – “ nessuno dubita che, dal punto di vista funzionale, gli sgravi contributivi concessi alle aziende concretino una sovvenzione pubblica volta a favorire lo sviluppo economico, ma lo strumento giuridico adottato dal legislatore non è stato quello dell'erogazione di somme a favore dei beneficiari, ma quello della riduzione dell'importo dell'obbligazione contributiva”.
LaPrevidenza.it,
Inps, Messaggio 19.10.2006 n° 27964
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