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Restituzione decoder Sky

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Come restituire il decoder Sky alla cessazione del contratto e quali sono le penali da pagare in caso di ritardo o mancata restituzione del decoder Sky
primo piano di decoder Sky
Avv. Marco Sicolo - La restituzione del decoder di Sky rappresenta un adempimento obbligatorio per il cliente che ne riceva apposita richiesta, al momento della cessazione del contratto di abbonamento.

Infatti, il decoder Sky e ogni altra apparecchiatura necessaria alla fruizione dei servizi, sono consegnati al cliente a titolo di comodato d'uso gratuito al momento dell'attivazione dei servizi, ma rimangono a tutti gli effetti di proprietà dell'azienda.

È importante notare che le condizioni generali di abbonamento predisposte dall'emittente prevedono l'applicazione di penali a carico del cliente in caso di ritardo o mancata restituzione del decoder Sky e degli altri dispositivi concessi in uso.

  1. Come restituire il decoder Sky
  2. Le penali in caso di mancata restituzione
  3. Cosa fare in caso di smarrimento di un dispositivo Sky

Come restituire il decoder Sky

L'obbligo della restituzione del decoder Sky e degli altri materiali di proprietà dell'azienda consegue alla cessazione del contratto di abbonamento, qualsiasi ne sia la causa.

A tale scopo, l'emittente invia al cliente una comunicazione di cessazione del contratto. È solo dal momento in cui l'utente riceve tale comunicazione che scatta il termine di 30 giorni entro cui provvedere alla riconsegna.

Questa operazione può essere fatta recandosi al centro Sky servizi più vicino alla propria zona di residenza. All'atto della riconsegna dei dispositivi, viene rilasciata apposita ricevuta, che servirà al cliente per dimostrare l'avvenuta restituzione.

Va notato che, in base alle condizioni generali di contratto, Sky si riserva la facoltà di non inviare la suddetta comunicazione al cliente, prolungando in tal modo il periodo di validità del comodato d'uso gratuito.

Le penali in caso di mancata restituzione

La restituzione del decoder Sky e di tutti gli altri dispositivi è disciplinata contrattualmente con la previsione di una serie di penali a carico dell'utente, in caso di mancata o ritardata consegna, danneggiamento, distruzione, furto e smarrimento.

In particolare, in tutti i casi appena descritti, Sky ha diritto di richiedere al cliente il pagamento di una somma variabile a seconda del dispositivo. Gli importi massimi delle penali Sky per mancata restituzione del decoder o di altro materiale sono stabiliti come segue:

· Decoder SD: fino a 21 euro

· Decoder HD: fino a 75 euro

· Decoder MySky HD: fino a 150 euro

· Decoder Sky Q Black: fino a 150 euro

· Decoder Sky Q Platinum: fino a 200 euro

· Sky Q Mini: fino a 80 euro

· Alimentatore esterno del Decoder: fino a 30 euro

· Digital Key: fino a 30 euro

· Telecomando: fino a 30 euro

· Smart Card: fino a 30 euro

È utile sottolineare che Sky, oltre a richiedere il pagamento delle penali sopra esaminate, mantiene il diritto a richiedere il risarcimento dell'eventuale maggior danno provocato dal cliente.

Cosa fare in caso di smarrimento di un dispositivo Sky

La cessazione del contratto non è l'unico presupposto possibile perché scatti l'obbligo di restituzione del decoder Sky e il conseguente meccanismo delle penali.

Infatti Sky potrebbe anche pretendere, in corso di vigenza del contratto, la restituzione temporanea del decoder o di altro dispositivo per ragioni di manutenzione, verifica o aggiornamento informatico.

Anche in questo caso, quindi, il rischio per la mancata consegna è quello di incorrere nelle penali sopra descritte.

Ricordiamo, infine, che in caso di furto o smarrimento di un dispositivo offerto da Sky in comodato gratuito è obbligatorio per contratto trasmettere a Sky copia della denuncia fatta alle Autorità entro il termine di 7 giorni. Anche in questo caso trovano applicazione le penali di cui sopra.

(05/10/2019 - Marco Sicolo) Foto: 123rf.com
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