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Personale militare ed esigenze genitoriali

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La volontà del legislatore è di rendere il diritto al congedo parentale tendenzialmente preminente rispetto alle ordinarie esigenze di servizio
Genitori che giocano con un bambino
Avv. Francesco Pandolfi - In occasione di alcune cause l'amministrazione militare ha sostenuto che l'art. 42 bis del D. Lgs. n. 151/01 non sarebbe applicabile al personale militare e delle Forze di Polizia, che dunque resterebbe assoggettato alla disciplina speciale dei rispettivi ordinamenti.

  1. Assegnazione temporanea
  2. Disciplina applicabile
  3. Motivazione del rigetto
  4. Diritto al congedo parentale
  5. Risarcimento danni da ritardo

Assegnazione temporanea

Ricordiamo rapidamente che la norma segnalata va a regolamentare la cosiddetta assegnazione temporanea: "il genitore con figli minori fino a tre anni di età dipendente di amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1 co. 2 del d. lgs. n. 165/01 può essere assegnato, a richiesta, anche in modo frazionato e per un periodo complessivamente non superiore a tre anni, ad una sede di servizio ubicata nella stessa provincia o regione nella quale l'altro genitore esercita la propria attività lavorativa, subordinatamente alla sussistenza di un posto vacante e disponibile di corrispondente posizione retributiva e previo assenso delle amministrazioni di provenienza e destinazione. L'eventuale dissenso deve essere motivato e limitato a casi o esigenze eccezionali. L'assenso o il dissenso devono essere comunicati all'interessato entro trenta giorni dalla domanda".

Ebbene, ultimamente è intervenuto in materia il Tar Lombardia con la sentenza n. 9/2019, contrastando l'orientamento negativo ed affermando (anzi, confermando) l'applicabilità della norma anche al personale militare e delle Forze di Polizia.

Questi i tratti salienti della pronuncia favorevole al militare:

Disciplina applicabile

L'art. 1496 C.O.M. prevede che al personale militare femminile e maschile si applica, tenendo conto del particolare stato rivestito, la normativa vigente per il personale delle p.a. in materia di maternità e paternità.

Motivazione del rigetto

Alla previsione dell'obbligo di motivazione del rigetto va aggiunta la condizione che sia limitato a casi ed esigenze eccezionali.

Diritto al congedo parentale

Il diritto al congedo parentale è preminente sulle ordinarie esigenze di servizio: tale diritto può recedere solo in presenza di casi o esigenze eccezionali, di cui l'amministrazione deve dare conto.

Risarcimento danni da ritardo

Se l'amministrazione non risponde entro i trenta giorni assegnati per legge, può essere chiamata a rispondere in favore del ricorrente del danno da ritardo nell'adozione del provvedimento finale.



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Avv. Francesco Pandolfi
3286090590
avvfrancesco.pandolfi66@gmail.com
Francesco Pandolfi
E-mail: francesco.pandolfi66@gmail.com - Tel: 328.6090590
Recapiti: Via Giacomo Matteotti 147, 4015 Priverno LT
Si occupa principalmente di Diritto Militare in ambito amministrativo, penale, civile e disciplinare ed и autore di numerose pubblicazioni in materia.
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(16/08/2019 - Avv.Francesco Pandolfi)
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