Sei in: Home » Articoli

Pace fiscale: al via domande online

Dal 6 marzo, grazie al servizio telematico, predisposto dall'Agenzia delle Entrate, è possibile inviare la domanda di definizione agevolata delle controversie tributarie
uomini e donna sostengono scritta tasse

di Gabriella Lax - Grazie ai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, è possibile presentare online la domanda di definizione agevolata delle controversie tributarie. È attivo il servizio che consente di compilare e trasmettere online, entro il 31 maggio 2019, l'istanza per chiudere le liti fiscali pendenti. A comunicarlo è la stessa Agenzia.

Pace fiscale, dal 6 marzo la definizione è online

Alla definizione agevolata possono essere ammesse esclusivamente le controversie tributarie in cui è parte l'Agenzia delle entrate, che hanno come oggetto atti impositivi, pendenti in ogni stato e grado di giudizio (compreso quello in Cassazione e anche a seguito di rinvio) nelle quali il ricorso sia stato notificato entro il 24 ottobre 2018, e per le quali alla data di presentazione della domanda il processo non si è concluso con pronuncia definitiva. Escluse le liti aventi ad oggetto atti di mera liquidazione e riscossione, quelle di valore indeterminabile, quelle relative al rifiuto alla restituzione di tributi. Considerato che il termine per definire le liti è il 31 maggio 2019 i contribuenti interessati devono trasmettere la domanda e pagare l'intero importo agevolato, o la prima rata in caso di rateazione per importi superiori ai mille euro. Qualora non vi siano importi da versare, la definizione si perfeziona con la sola presentazione della domanda.

Pace fiscale online, come presentare la domanda

Per la definizione agevolata dovrà essere presentata telematicamente una domanda di definizione per ciascuna controversia tributaria. Per inviare la domanda basta accedere alla propria area riservata dei canali Entratel o Fisconline e, all'interno della sezione "Servizi per > Richiedere", utilizzare la funzione "Domanda definizione agevolata controversie tributarie pendenti - art. 6 e art. 7, comma 2 lett. b) e comma 3, Dl n. 119/2018" per la compilazione e la trasmissione. La presentazione della domanda può avvenire anche tramite un intermediario abilitato o recandosi presso un qualsiasi Ufficio territoriale dell'Agenzia.

Vai alla guida La pace fiscale

(08/03/2019 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com

In evidenza oggi:
» Reversibilità alla moglie anche senza mantenimento
» Condominio: il convegno di StudioCataldi.it a Roma
» Lo statuto dei lavoratori
» Riforma processo civile e penale: verso l'epilogo
» Mancata mediazione: i giudici non sanzionano e lo Stato perde milioni di euro
Newsletter f t in Rss