Sei in: Home » Articoli

Esposizione all'amianto, si amplia la platea

Condividi
Seguici

Inps, ricompresi i lavoratori che possano far valere il requisito contributivo e assicurativo di 30 anni, utile ai fini del diritto alla pensione di anzianità
segnale di pericolo di amianto

di Gabriella Lax - Si amplia la platea dei lavoratori che potranno usufruire dei benefici previdenziali per esposizione all'amianto. A chiarirlo è la circolare dell'Inps numero 34 del 27 febbraio 2019 (sotto allegata). Il documento recepisce così le novità contenute all'art. 1, co. 279, della l. n. 145/2018 (Legge di Bilancio 2019).

Platea ampliata per benefici esposizione amianto

Per effetto della legge di bilancio 2019, dunque, dal 1° gennaio 2019, spiega l'istituto, sono ricompresi anche i lavoratori che, per effetto della ricongiunzione contributiva effettuata ai sensi dell'art. 2 della L. 7 febbraio 1979, n. 29, in base alle disposizioni vigenti nella gestione previdenziale accentrante, possono far valere il requisito contributivo e assicurativo di 30 anni, utile ai fini del diritto alla pensione di anzianità, in una sola delle forme esclusive, esonerative o sostitutive dell'assicurazione generale obbligatoria.

I beneficiari sono ex lavoratori occupati nelle imprese che hanno svolto attività di scoibentazione e bonifica, che hanno terminato il loro rapporto di lavoro per effetto di chiusura, dismissione o fallimento dell'impresa presso cui erano occupati, il cui sito è interessato da piano di bonifica da parte dell'ente territoriale e che risultano ammalati con patologia asbesto-correlata accertata e riconosciuta dalle leggi attuali.

Ed inoltre i lavoratori transitati verso forme pensionistiche obbligatorie dei lavoratori dipendenti gestite, prima del 1° gennaio 2012, da enti diversi dall'Inps (comprese forme esclusive, esonerative o sostitutive dell'assicurazione generale obbligatoria) in deroga al disposto dell'art. 1, co. 115, della L. n. 190/2014.

L'art. 1, co. 279 della legge di bilancio somma anche i lavoratori che, per effetto della ricongiunzione contributiva effettuata ai sensi dell'art. 2 della L. 7 febbraio 1979, n. 29, in relazione alle disposizioni vigenti nella gestione previdenziale accentrante, possano far valere il requisito contributivo e assicurativo di 30 anni, utile ai fini del diritto alla pensione di anzianità, in una sola delle forme esclusive, esonerative o sostitutive dell'assicurazione generale obbligatoria.

Esposizione all'amianto, in cosa consiste il beneficio previdenziale

Si ricorda che il beneficio previdenziale per esposizione all'amianto consiste nella maggiorazione della complessiva anzianità assicurativa e contributiva, nel limite massimo di 5 anni, per il perfezionamento dei requisiti per la pensione di anzianità. Si potrà fruire dell'agevolazione purché la maturazione della decorrenza del trattamento pensionistico, calcolata con le previgenti regole, alla predetta legge, avvenga entro il 2020.

L'Inps chiarisce che i trattamenti pensionistici liquidati in applicazione della norma in esame non possono avere decorrenza anteriore:

  • al 2 gennaio 2019, se a carico delle gestioni previdenziali che prevedono decorrenze infra mese;
  • ovvero al 1° febbraio 2019, se a carico delle gestioni previdenziali che non prevedono decorrenze infra mese.

Scarica pdf circolare Inps n. 34/2019
(04/03/2019 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
In evidenza oggi:
» Cassazione: l'ordinanza che mette a rischio centinaia di notifiche
» Divorzio: la Cassazione spazza via il tenore di vita

Newsletter f t in Rss