In una recente Sentenza (n.3028/2006) la Suprema Corte ha stabilito che può costituire motivo di addebito della separazione il comportamento ostile del coniuge che impedisce, ostacolandolo, il rapporto del partner con i figli nati dal precedente matrimonio. Una simile condotta integra, infatti, gli estremi di una grave violazione dei doveri di solidarietà familiare.
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