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Inps, ecco la dichiarazione preventiva di agevolazione

L'Inps illustra il sistema di Dichiarazione preventiva di agevolazione (Dpa), grazie al quale le aziende possono dichiarare di voler usufruire delle agevolazioni a partire dal mese in cui ne hanno diritto
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di Gabriella Lax – Partirà dal prossimo 9 luglio il sistema di Dichiarazione preventiva di agevolazione (Dpa). A chiarirlo è l'Inps, con il messaggio 2648 del 2 luglio 2018. Grazie alla Dpa le aziende potranno dichiarare, attraverso un modello telematico, di voler usufruire delle agevolazioni a partire dal mese in cui ne hanno diritto e per tutto il periodo di permanenza dello stesso titolo.

La ratio sarà offrire più garanzie alle aziende che avendo titolo alle agevolazioni devono essere in possesso della regolarità contributiva attestata dal Durc nel momento della loro fruizione Col sistema Dpa sarà possibile anticipare l'attivazione della verifica ed acquisire l'esito del Durc a partire dal mese in cui l'agevolazione/beneficio viene fruito.

Si riduce così la gestione del recupero delle agevolazioni fruite e si è certi che la verifica non venga posta in essere in un momento successivo rispetto a quello della concreta fruizione dell'agevolazione denunciata nei flussi UniEmens correnti ovvero in quelli di variazione.

Dichiarazione Preventiva di Agevolazione, le istruzioni operative

Come chiarisce il messaggio dell'Istituto a partire dal giorno 9 luglio 2018, sul sito dell'Inps, all'interno dell'applicazione "DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente", i datori di lavoro potranno trovare un modulo telematico "DPA - Dichiarazione per la fruizione dei benefici normativi e contributivi", gestito dall'omonima procedura. Se il datore accede alla summenzionata sezione dovrà inserire la matricola sulla quale sarà esposto il beneficio soggetto a verifica di regolarità contributiva, nonché i mesi per i quali lo stesso verrà fruito.

Rispetto poi alla singola dichiarazione ed a ogni mese verificato verrà annotata la data di interrogazione, l'esito della stessa, il numero di protocollo del documento formato e la data in cui l'esito è stato registrato negli archivi. Sarà il sistema Dpa a inviare la richiesta di verifica sulla piattaforma Durc On Line ogni mese, per il numero di mesi indicato nell'apposito campo, per poter registrare l'esito. Da quel momento il datore di lavoro non dovrà effettuare la comunicazione per ogni nuovo beneficio che intende utilizzare, poiché la comunicazione, presente e in corso di validità, determinerà la verifica della regolarità per l'intero codice fiscale, le matricole ad esso collegate e tutti i benefici che sono subordinati alla verifica di regolarità ex art. 1, comma 1175, della Legge n. 296/2006. Allo scadere del periodo indicato nel modulo, il datore di lavoro che starà usufruendo o vorrà usufruire di ulteriori incentivi dovrà trasmettere un nuovo modulo contenente i nuovi dati di riferimento.

Inps-messaggio-2648-2018
(06/07/2018 - Gabriella Lax)
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