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Secondary ticketing: al via la stretta

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Pubblicato in Gazzetta il decreto attuativo del Mef, ecco cosa prevede
uomo che compra biglietti online

di Marina Crisafi - Al via la stretta sul secondary ticketing. È stato pubblicato infatti in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del Mef (sotto allegato) che contiene le regole e le specifiche tecniche in materia, con il fine di contenere il fenomeno del "bagarinaggio" online e assicurare la tutela dei consumatori. Tuttavia, l'art. 1, comma 2, esclude dall'ambito di applicazione delle regole "le persone fisiche che effettuano la vendita o qualsiasi altra forma di collocamento dei titoli di accesso di cui al comma 1 in modo occasionale e senza finalità commerciali". La preoccupazione, dunque, è incentrata sui "bot".

Ecco le novità:

Secondary ticketing, niente "bot"

Per il legislatore, infatti, il problema principale sono i sistemi di biglietterie automatizzate. Dunque, dispone l'art. 3 del decreto, "al fine di aumentare l'efficienza e la sicurezza informatica delle vendite dei titoli di accesso mediante i sistemi di biglietterie automatizzate, i titolari dei sistemi di emissione assicurano che la vendita, o altre forme di collocamento attraverso reti di comunicazione elettronica, di titoli di accesso ad attività di spettacolo avvengano esclusivamente attraverso sistemi informatici che, essendo idonei a distinguere l'accesso effettuato da una persona fisica rispetto a quello effettuato da un programma automatico, impediscano l'acquisto da parte di tale programma, nonché siano in grado di identificare l'acquirente┬╗.

Spetterà all'Agenzia delle Entrate, previa intesa con l'Agcom, adottare le specifiche tecniche per la realizzazione dei sistemi informatici, per i quali i soggetti legittimati dovranno chiedere all'Agenzia stessa il "riconoscimento di idoneità".

Secondary ticketing: quali sanzioni?

La vigilanza in materia spetterà all'Agcom, la quale, a tal fine dovrà adottare un regolamento ad hoc.

In caso di violazioni, salvo che il fatto costituisca reato, le autorità competenti e l'Agcom, per le violazioni realizzate attraverso le reti di comunicazione elettronica, irrogheranno le sanzioni previste dalla Finanziaria 2017 (l. n. 232/2016), intervenendo d'ufficio o su segnalazione.

Le sanzioni possono arrivare anche alla rimozione dei contenuti integranti la condotta vietata. E nel caso di violazioni gravi, all'oscuramento temporaneo del sito internet attraverso il quale è compiuta la violazione.

Decreto Mef Secondary Ticketing
(29/04/2018 - Marina Crisafi) Foto: 123rf.com
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