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Avvocati: addio contributo minimo integrativo

Approvata dai ministeri vigilanti l'abolizione del contributo minimo integrativo alla cassa fino al 2022. Plauso dell'Aiga
avvocato con orologio che segna tempo guadagni

di Marina Crisafi – Buone nuove per gli avvocati. È stata approvata, infatti, dai ministeri vigilanti l'abolizione temporanea del contributo minimo integrativo di Cassa Forense.

La notizia, che arriva dall'ente stesso, con un comunicato pubblicato sul sito istituzionale, interessa un numero abbastanza notevole di avvocati, ossia tutti coloro che hanno un volume d'affari non superiore a 17.750 euro.

Avvocati, niente contributo minimo fino al 2022

L'abrogazione del contributo minimo integrativo alla Cassa Forense, approvata dai ministeri vigilanti, spiega l'ente stesso, varrà dal 2018 sino al 2022. Per cui, non sarà effettuata dall'ente previdenziale degli avvocati, "la riscossione della contribuzione minima integrativa per il quinquennio 2018-2022, fermo restando il pagamento del contributo minimo soggettivo nelle consuete quattro rate di febbraio, aprile, giugno e settembre".

Il contributo integrativo nella misura del 4% sull'effettivo volume d'affari prodotto, CHIARISCE LA CASSA, si pagherà direttamente in sede di autoliquidazione (MOD. 5).

Ciò costituirà "un effettivo risparmio sui contributi dovuti per moltissimi iscritti che producono un volume d'affari inferiore ad € 17.750,00".

Con tale provvedimento, ha affermato il presidente di Cassa Forense Nunzio Luciano, "vogliamo andare incontro, ancora una volta, all'avvocatura più debole. È stata una corsa: in tempi brevissimi, grazie ad un grande lavoro di squadra, siamo riusciti ad arrivare all'approvazione della misura da parte del Comitato dei Delegati e al consenso da parte dei tre Ministeri vigilanti, che ringraziamo per i tempi rapidi dell'istruttoria".

Plauso dei giovani avvocati

La notizia dell'approvazione della sospensione temporanea del contributo minimo integrativo ieri da parte dei ministeri vigilanti ha subito ricevuto il plauso dell'Aiga. In un comunicato stampa, i giovani avvocati, comunicano di prendere "atto di tale provvedimento e dello spirito che ne ha mosso il proponimento da parte di Cassa che, di fatto, riguarderà molti giovani Colleghi" e auspicano che "il Comitato dei Delegati - che va verso il rinnovo - tenga sempre in considerazione la realtà e i problemi della Giovane Avvocatura".


Leggi anche Avvocati: addio contributo integrativo minimo dal 2018


(21/04/2018 - Marina Crisafi) Foto: 123rf.com
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