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Banche dati merito: servizio sospeso

Sospesa la consultazione dell'archivio di merito sul sito giustizia.it. Iltuoforo.net: "notevole danno per gli avvocati"
uomo che tiene cartello stradale di stop

di Gabriella Lax - Si ferma il servizio di consultazione degli archivi di merito sul sito giustizia.it. A darne notizia il messaggio comparso sul sito del Ministero nel quale si comunica la sospensione dei web service che alimentavano il servizio per la consultazione. Da qui l'impossibilità per gli utenti del web della consultazione dell'Archivio di merito «per modifiche evolutive – si legge nell'avviso - in corso di installazione».

Una conseguenza è che le più importanti banche dati in commercio, comprese quelle non facenti capo a editori o soggetti terzi autorizzati, non possono più essere aggiornate con le ultime novità.

Giustizia.it perché non sono consultabili gli archivi di merito

Commentando l'avviso, IltuoForo.net cerca di dare delle spiegazioni circa le cause dell'interruzione che, al momento, restano ufficialmente sconosciute.

Il dubbio è che l'interruzione sia una conseguenza legata a possibili violazioni della privacy riguardanti i dati sensibili presenti all'interno delle sentenze (artt. 51 e 52 T.U.). Secondo il sito infatti: «Numerose sono le banche dati in cui le parti coinvolte sono totalmente identificabili e rintracciabili, con l'evidente rischio legato alle pubblicazioni on-line in quanto "suscettibili di indicizzazione, riproduzione decontestualizzata, alterazione, finanche manipolazione e per questo in alcun modo assimilabili alle pubblicazioni cartacee"». In questo frangente, considerata la non chiarezza legata al termine 'diffusione' utilizzato nella norma nazionale, «possono trovare spazio alcune perplessità relative al rispetto o meno della GDPR di prossima adozione (25 maggio)».

Secondo un'altra linea di pensiero, si è collegata «la news al documento in tema di Linee guida volte alla individuazione delle modalità di ricostruzione di una banca dati della giurisprudenza di merito pubblicato dal Consiglio Superiore della Magistratura in data 31 ottobre 2017, il che andrebbe a confermare quanto riportato nella news ministeriale». Privacy o aggiornamento della piattaforma, dopo un mese mancano le novità all'evolversi della Giurisprudenza con notevole danno agli avvocati. Conseguenza di ciò il fatto che l'Unione degli Ordini Forensi Lombardi ha presentato un esposto nei confronti del Ministero della Giustizia. Al momento, conclude il commento, iltuoforo.net è l'unico punto fermo, nel campo delle banche dati, aggiornato costantemente «grazie anche al prelievo diretto del materiale presso i Tribunali convenzionati, l'archivio propone tutte le sentenze di merito (ambito civile e lavoro) completamente anonimizzate».

(17/04/2018 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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