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Autorizzazione all'espatrio del figlio minore in mancanza di assenso dell'altro genitore

Come comportarsi quando vi è l'irreperibilità di uno dei due genitori
parole diritto di famiglia scritte in inglese su una parete
Avv. Alessandra E. Di Marco - In presenza di un figlio minore, affinchè si possa ottenere un documento valido per l'espatrio, è necessario l'assenso di entrambi i genitori, anche nel caso in cui questi siano separati/ divorziati.

Come ottenere un documento valido per l'espatrio del figlio minore

In mancanza di tale assenso infatti difficilmente verrà rilasciata l'autorizzazione a che uno solo dei genitori possa portare all'estero il minore.
Questo perchè ovviamente fino alla maggiore età del figlio ad entrambi i genitori vengono riconosciuti eguali diritti e doveri volti soprattutto alla tutela e nell'interesse dello stesso.

Cosa fare se non si può ottenere il consenso dell'altro genitore

Qualora uno dei due genitori intenda portare all'estero il figlio minore dovrà dunque richiedere, ed ottenere il consenso dell'altro genitore, altrimenti dovrà rinunciare.
Tuttavia non è sempre agevole ottenere tale consenso, soprattutto nei casi in cui non vi siano più contatti con il genitore cui debba chiedersi il consenso, o lo stesso si rifiuti di rilasciare detto consenso.
In questi casi il genitore interessato dovrà necessariamente ottenere un provvedimento di autorizzazione da parte del giudice tutelare.

L'intervento del giudice tutelare: funzione

Il Giudice tutelare, quale organo competente a potere rilasciare l'autorizzazione a che il genitore richiedente possa ottenere un documento valido per l'espatrio del figlio minore, ha il compito di verificare le motivazioni del diniego dell'altro genitore.
Potendo poi decidere sulla base delle medesime motivazione se concedere comunque o meno l'autorizzazione.

Cosa accade se l'altro genitore è irreperibile

Spesso l'altro genitore non è reperibile, ovvero seppur interpellato non interviene nell'instaurato giudizio.
Tale ultima circostanza può essere dovuta a vari fattori: il genitore si trova all'estero, oppure non ha più contatti o interessi riguardo al minore.
In questi casi negare al genitore (spesso unico affidatario del minore) la possibilità di potere scegliere liberamente di portare in viaggio all'estero il figlio minore comporterebbe una grave violazione della sua autodeterminazione.
Pertanto nei casi in cui si accertino situazioni di assoluta impossibilità di reperire o addirittura di potere ottenere il consenso dell'altro genitore non è escluso che ilo Giudice, a fronte del parere positivo del P.M., possa optare per un provvedimento di autorizzazione a che il genitore richiedente possa legittimamente ottenere il rilascio di un documento valido per l'espatrio del figlio minore.
Risulterebbe infatti ampiamente lesivo negare ad un genitore ed al proprio figlio di recarsi all'estero a fronte del solo consenso dell'altro genitore che di fatto si è disinteressato del minore fino a quel momento.
Avv. Alessandra Elisabetta Di Marco
alessandradimarco@virgilio.it
(06/02/2018 - Avv.Alessandra E. Di Marco) Foto: 123rf.com
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