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Telecamere in condominio: pagano tutti?

Per comprendere se i condomini dissenzienti all'installazione possono essere esonerati dalle relative spese occorre valutare se si tratta di innovazione gravosa o voluttuaria
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Chi paga per le telecamere in condominio? Anche i condomini dissenzienti?

Preliminarmente va detto che per l'installazione delle telecamere negli spazi comuni condominiali Ŕ necessario il voto della maggioranza degli intervenuti nell'apposita assemblea, che rappresentino almeno 500 millesimi.

A dirlo Ŕ l'articolo 1122-ter del codice civile, che ha fatto la sua comparsa nel nostro ordinamento con la riforma del condominio di cui alla legge numero 220/2012 e che sancisce che "le deliberazioni concernenti l'installazione sulle parti comuni dell'edificio di impianti volti a consentire la videosorveglianza su di esse sono approvate dall'assemblea con la maggioranza di cui al secondo comma dell'articolo 1136".

Videosorveglianza innovazione gravosa o voluttuaria?

Fatta questa necessaria premessa, occorre comprendere se l'installazione delle telecamere possa considerarsi un'innovazione gravosa o voluttuaria, con riferimento alla quale, in forza delle previsioni di cui all'articolo 1121 del codice civile, i condomini che non intendono trarne vantaggio sono esonerati da qualsiasi contributo nella spesa (a meno che l'utilizzazione separata non sia possibile, nel qual caso l'innovazione non Ŕ consentita a meno che la maggioranza dei condomini che la ha deliberata o accettata intenda sopportarne integralmente la spesa).

Senza particolari sforzi interpretativi, Ŕ possibile affermare che gli esborsi che comporta l'installazione delle telecamere di sorveglianza non possono tendenzialmente considerarsi gravosi. Allo stesso modo, Ŕ difficile qualificare come voluttuaria un'opera che persegue dei fini di sicurezza per i condomini e per l'edificio condominiale.

Videosorveglianza: spese divise tra tutti i condomini

Quindi in linea generale, e fatte salve le peculiaritÓ del caso concreto, se l'installazione di sistemi di sorveglianza Ŕ deliberata dall'assemblea condominiale con le maggioranze richieste dal codice civile, alle spese necessarie devono partecipare anche i condomini che avrebbero preferito evitare l'installazione".

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(12/01/2018 - Domande e Risposte)
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