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Pensioni: via libera al cumulo gratuito per i professionisti

Il meccanismo proposto dall'Inps sul cumulo gratuito dei contributi versati alle casse di previdenza ha ricevuto il via libera e la novità prevista dalla scorsa legge di bilancio sta per divenire operativa
salvadanaio con dietro lavagna che segna risparmio per la pensione

di Valeria Zeppillli – L'Inps ha ricevuto dal Ministero del lavoro il via libera allo schema di circolare predisposto per disciplinare il cumulo gratuito dei periodi assicurativi non coincidenti, ovverosia dei contributi previdenziali che sono stati versati alle Casse di previdenza dei professionisti.

Cumulo gratuito pensioni

In realtà, il cumulo è stato introdotto con la legge di bilancio per il 2017, ma, sino ad ora, ha trovato un forte ostacolo per la sua attuazione nella circostanza che diverse Casse di previdenza prevedono dei requisiti per il pensionamento differenti rispetto a quelli previsti dall'Inps con conseguente rischio di compromettere i propri bilanci (ai quali è richiesta la sostenibilità a 30 anni) derivante dalla necessità di pagare alcuni assegni anticipatamente.

Leggi anche: Pensioni: in arrivo le regole sul cumulo gratuito

La soluzione proposta dall'Inps

Tale problematica non è per nulla affrontata dalla legge di bilancio, ma l'Inps ha cercato e apparentemente trovato una soluzione in forza della quale il cumulo può essere utilizzato subito per acquisire il diritto alla pensione. Per quanto riguarda l'assegno, invece, l'importo di competenza dell'Inps viene versato subito, mentre l'importo determinato avendo come riferimento i contributi versati alla Cassa viene versato solo una volta raggiunti i requisiti richiesti.

Per la copertura normativa di tale sistema si attende la prossima legge di bilancio.

Quattordicesima sospesa

In ogni caso, l'opzione per il cumulo gratuito mette in stand-by tutto ciò che non può essere considerato come un vero e proprio trattamento previdenziale, quindi sia la quattordicesima che le altre prestazioni sociali, per la cui erogazione occorrerà attendere il trattamento della Cassa e, quindi, il momento in cui si inizierà a percepire l'assegno complessivo.

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(11/10/2017 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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