Il Garante per la protezione dei dati personali (Newsletter 28 marzo / 3 aprile 2005) ha stabilito che gli articoli di stampa riguardanti persone sieropositive devono rispettare particolari garanzie volte a prevenire l'ingiustificata diffusione di dati personali, come quelli relativi alle foto degli interessati e che, anche in caso di diffusione di dati a margine di fatti all'attenzione della magistratura penale, qualora sussista la necessità di allertare persone che hanno avuto rapporti con soggetti sieropositivi, le forze di polizia devono adottare modalità rispettose della dignità e della riservatezza degli interessati.
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