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Bollo auto: se non paghi entro 3 anni radiazione sicura

La competenza ad applicare la misura dovrebbe passare presto dall'Aci alle Regioni
autovettura automobile auto

di Valeria Zeppilli – Dal prossimo anno, molto probabilmente gli automobilisti si confronteranno con molte importanti novità relative alla propria vettura: il 23 febbraio è stato infatti approvato dal Consiglio dei ministri il decreto legislativo volto ad attuare l'unificazione sostanziale tra Motorizzazione e Pra, in applicazione della riforma Madia della PA.

Arretrati sul bollo

Tra le tante novità non può non essere segnalato il rischio di effettiva radiazione d'ufficio che potrebbero subire tutti coloro che hanno degli arretrati sul bollo auto.

Ciò in ragione della sottrazione all'Aci della competenza a procedere al provvedimento di cui all'articolo 96 del codice della strada in caso di mancato pagamento della tassa automobilistica per almeno tre anni consecutivi: ad occuparsene dovrebbero infatti essere le Regioni, ovverosia le titolari effettive della gestione della tassa.

Dato che nella pratica è stata proprio la competenza dell'Automobile Club d'Italia a rappresentare il principale ostacolo all'effettiva applicazione della radiazione d'ufficio, è facile che, ben presto, agli automobilisti non resteranno molte chances ed essa sarà applicata senza alcuna incertezza.

Con ogni probabilità sarà poi soppressa anche la possibilità di fare opposizione alla radiazione mediante ricorso al ministero dell'economia e la competenza dovrebbe essere attribuita alle Commissioni tributarie secondo le normali regole del contenzioso tributario.

Documento unico

Ma le previsioni che cambieranno la vita degli automobilisti non si limitano al bollo.

A partire da giugno 2018, ad esempio, i documenti afferenti ai veicoli non saranno più due: con il pensionamento del libretto, infatti, resterà un unico foglio e i proprietari potranno risparmiare sino a 32 euro (leggi: "Auto: via libera al documento unico da giugno").

Altre novità

Altre novità dovrebbero riguardare la competenza per la cancellazione di fermi amministrative e per le ipoteche e le altre operazioni che potrebbe essere trasferita dal Pra alla motorizzazione.

Cambiamenti in vista anche per le prassi connesse ai fallimenti, alle altre procedure concorsuali e ai pignoramenti.


Leggi anche: "Bollo non pagato: auto radiata dal Pra , come difendersi"

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(25/02/2017 - Valeria Zeppilli)
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