Sei in: Home » Articoli

Strisce blu: il Comune non può aumentarle a piacimento

Il TAR Liguria ricorda che per aumentare le aree di sosta a pagamento servono ordinanze motivate
cartello che segnala area parcheggio a pagamento

di Valeria Zeppilli – In tempi di crisi i Comuni tentano diverse strade per fare cassa e, tra le varie cose, puntano spesso sulle aree di sosta a pagamento. A tal proposito, però, dal TAR Liguria arriva un importante monito: l'aumento delle strisce blu non può prescindere da analisi specifiche dei flussi di traffico cittadini e dell'utilizzo delle strutture.

Con la sentenza numero 95/2017 del 10 febbraio (qui sotto allegata), il giudice amministrativo ligure ha più in particolare ricordato che i provvedimenti emanati dai Comuni per la regolamentazione della circolazione devono essere contenuti all'interno di ordinanze motivate, con la conseguenza che, se ne ricorrono i presupposti, il giudice amministrativo può sindacarle nonostante l'ampia discrezionalità di cui godono le amministrazioni in materia.

Nel caso di specie, nella deliberazione della giunta comunale con la quale era stato disposto un aumento del numero dei parcheggi a pagamento non era contenuta alcuna motivazione in ordine a tale scelta, ma solo un breve accenno a un precedente e vago argomento di giunta.

Oltretutto, come rilevato dal TAR, nel provvedimento impugnato vi erano altri elementi sintomatici dello sviamento, come la precedente decisione di bandire una gara per la gestione di un numero di parcheggi a pagamento significativamente superiore rispetto a quello esistente: tale decisione faceva infatti presumere che la reale giustificazione dell'aumento delle strisce blu non fosse affatto quella di regolamentare il traffico e la sosta, quanto quella di porre a gara la gestione di un numero di parcheggi interessante per i potenziali concorrenti.

Senza considerare il fatto che, nonostante fosse stata commissionata all'Università degli Studi di Genova un'analisi dei flussi di traffico al fine di pianificare al meglio l'uso e la destinazione degli spazi pubblici utilizzati per la viabilità urbana, il Comune aveva deciso di aumentare i parcheggi a pagamento senza attenderne l'esito.

I cittadini, quindi, hanno avuto la meglio: le strisce blu tornano bianche!

TAR Liguria testo sentenza numero 95/2017
Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(21/02/2017 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
In evidenza oggi:
» Avvocati: il vademecum sulla privacy
» Cassazione: litigare davanti ai figli è reato
» Quali sono i beni che non si possono pignorare?
» Le misure cautelari
» Gdpr: al via la procedura online


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss