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La quietanza di pagamento

Il valore legale, la natura giuridica della quietanza di pagamento e il fac simile di una dichiarazione
quietanza pagamento stampata al computer

Avv. Daniele Paolanti - La quietanza è la dichiarazione rilasciata dal creditore di aver ricevuto un determinato pagamento.

Che cos'è la quietanza di pagamento

Per giurisprudenza costante si può ritenere che con il termine "quietanza" si fa specifico riferimento ad una dichiarazione di scienza rilasciata dal creditore (che può essere eventualmente contestata per difetto di veridicità) che ha la funzione di prova documentale precostituita. La dottrina ha evidenziato come la quietanza non rappresenti un negozio potendosi ritenere pacificamente che la stessa integri una certificazione del fatto dell'avvenuto pagamento e non rappresenta in alcun modo un diritto attribuito al creditore (M. Bianca, Diritto Civile, l'Obbligazione, Volume IV, Giuffrè editore, Milano, 2009, p. 320). Non trattandosi di negozio si può ammettere ragionevolmente che la stessa non può essere sottoposta a termine e condizione.

La contestazione di veridicità

Torniamo ora alle nostre osservazioni relativamente alla contestazione di veridicità. Laddove l'adempimento sia parziale non si estingue il diritto del creditore a ricevere la prestazione ma sarà suo specifico onere contestare che la quietanza di pagamento, eventualmente rilasciata, non corrisponde al vero. Si parla invece genericamente di simulazione in dottrina per riferirsi a quelle ipotesi di quietanza rilasciata per prestazioni che in realtà non sono state eseguite (M. Bianca, Diritto Civile, l'Obbligazione, Op. Cit. pp. 321 e ss.). Ulteriore elemento che può determinare la dichiarazione di inefficacia della quietanza è la violenza: laddove si configuri detta specifica ipotesi il creditore dovrà agire in giudizio ma non per pretenderne l'annullabilità (si rammenti che non parliamo di un negozio) quanto piuttosto di ottenerne una dichiarazione di inefficacia. La giurisprudenza normalmente ascrive la quietanza nel modello della confessione stragiudiziale come definita dall'art. 2735 c.c. (di cui si riporta il dispositivo: "La confessione stragiudiziale fatta alla parte o a chi la rappresenta ha la stessa efficacia probatoria di quella giudiziale. Se è fatta a un terzo o se è contenuta in un testamento , è liberamente apprezzata dal giudice. La confessione stragiudiziale non può provarsi per testimoni, se verte su un oggetto per il quale la prova testimoniale non è ammessa dalla legge"). Questa dissertazione iniziale è servita a definire la quietanza, la parte seguente sarà relativa a forma e contenuto.

La forma ed il contenuto della quietanza di pagamento

La quietanza, stante la sua efficacia probatoria dichiarativa, deve avere forma scritta. Può assumere la forma di atto pubblico o di dichiarazione ricevuta da notaio o da altro pubblico ufficiale che sia autorizzato a conferirle pubblica fede ex art. 2699 c.c.. Alcuni autori ritengono non necessaria (seppur opportuna) la firma del creditore, trattandosi di dichiarazione e non di negozio (Bianca). Stando invece al contenuto, la quietanza deve indicare necessariamente il nome del creditore e del debitore, il rapporto obbligatorio cui inerisce (causale), data e firma (vedi comunque sopra). La quietanza deve essere rilasciata dal creditore se il debitore ne faccia richiesta e non può quindi esimersi in detta specifica ipotesi. Le spese della dichiarazione sono a carico della parte acquirente.

La giurisprudenza sulla quietanza di pagamento

Esaminiamo le posizioni più recenti e, a tal riguardo, pertinente ed efficace si rivela (perché riassume quanto sopra esposto) un precedente del Tribunale di Bari, emesso nel corrente anno.

In detta sentenza si legge che "la quietanza liberatoria rilasciata dal creditore costituisce, di regola, una semplice manifestazione del convincimento soggettivo dell'interessato di essere soddisfatto di tutti i suoi diritti, e pertanto concreta una dichiarazione di scienza priva di alcuna efficacia negoziale (tra le altre v. Cass. n. 729 del 2003) in quanto enunciazioni onnicomprensive sono assimilabili alle clausole di stile e non sono di per sè sufficienti a comprovare l'effettiva sussistenza di una volontà dispositiva dell'interessato (Cass. n. 11536/2006; Cass. n. 10537/2004)" (Trib. Bari, n. 3696/2016).

Ancora, di particolare interesse, è la posizione espressa dalla giurisprudenza di legittimità, dal contenuto pressoché analogo, da cui si apprende che "la quietanza liberatoria rilasciata a saldo di ogni pretesa costituisce, di regola, una semplice manifestazione del convincimento soggettivo dell'interessato di essere soddisfatto di tutti i suoi diritti, e pertanto concreta una dichiarazione di scienza priva di alcuna efficacia negoziale (tra le altre v. Cass. n. 2146/2011) in quanto enunciazioni onnicomprensive sono assimilabili alle clausole di stile e non sono di per sè sufficienti a comprovare l'effettiva sussistenza di una volontà dispositiva dell'interessato (Cass. n. 11536 del 2006). Solo nel caso in cui, per il concorso di particolari elementi di interpretazione contenuti nella stessa dichiarazione, o desumibili aliunde, risulti che la parte l'abbia resa con la chiara e piena consapevolezza di abdicare o transigere su propri diritti, nella dichiarazione liberatoria possono essere ravvisati gli estremi di un negozio di rinunzia o transazione in senso stretto (da ultimo, per tutte, v. Cass. n. 9120 del 2015; n. 18094/2015).

Fac-simile di una dichiarazione di quietanza

Il sottoscritto Sig.________________, nato il_____________, in_____________, residente in______, via________, n.__, codice fiscale ____________

DICHIARA

Di aver ricevuto dal Sig.___________, nato il ____________, in _____________, residente in__________, via _____________, n. ___, codice fiscale ___________, la somma di € ________, ricevuta in (indicare se il pagamento è avvenuto in contanti o a mezzo assegno bancario ecc.) e di non avere null'altro a che pretendere dallo stesso. Pertanto, a tal specifico riguardo, rilascia piena ed ampia quietanza.

Luogo__________

Data____________

Il creditore____________

Il debitore _____________

Daniele PaolantiDaniele Paolanti - profilo e articoli
E-mail: daniele.paolanti@gmail.com Tel: 340.2900464
Vincitore del concorso di ammissione al Dottorato di Ricerca svolge attività di assistenza alla didattica.
(05/12/2016 - Avv.Daniele Paolanti) Foto: 123rf.com
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