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Giudice ordina ibernazione post-mortem: la fantascienza diventa realtÓ

Il tribunale inglese autorizza per la prima volta la "criogenesi" sul corpo di una 14enne morta di cancro
esperimento scientifico
di Gabriella Lax - Per la prima volta un giudice ha ordinato l'ibernazione post mortem. Non Ŕ la trama di un film di fantascienza. E' successo in Gran Bretagna dove una ragazza di 14 anni, malata terminale di cancro ha ottenuto dai giudici che il suo corpo fosse ibernato dopo la morte nella speranza di essere un giorno "risvegliata" e guarita grazie a nuovi trattamenti. Il verdetto dei giudici, emesso poco prima del decesso della ragazza a ottobre, Ŕ stato reso noto solo adesso che il corpo della giovane ha raggiunto gli Usa per essere congelato. La criogenesi Ŕ una tecnica che si basa sull'idea di poter conservare a lungo un corpo a temperatura bassissima, rallentandone le funzioni vitali gradualmente, con l'obiettivo di mantenerlo in condizioni sostanzialmente intatte nella speranza di poterlo poi resuscitare in un ipotetico contesto futuristico di ricerche pi¨ avanzate.

Il procedimento che ha portato all'ibernazione Ŕ stato statuito in via definitiva da un giudice dell'Alta corte di Londra col consenso della madre e col diniego del padre.

La ragazza, colpita da una forma rara di cancro, viveva con la sua famiglia nell'area metropolitana di Londra. Il suo sogno, come aveva scritto in una lunga lettera, era quello di voler provare a vivere pi¨ a lungo in futuro, per questo aveva chiesto di non essere inumata sottoterra. La giovane raccontava di aver approfondito alcune teorie sulla "criopreservazione" online e, per questo, sperava che attraverso questa tecnica le potesse essere data la possibilitÓ di essere curata e risvegliata, magari fra qualche centinaio di anni.

Andato a trovarla in ospedale il giudice Peter Jackson, ha spiegato, rendendo noto il caso, di essere rimasto colpito "dall'animo coraggioso con cui ha affrontato la sua sorte". Ha poi specificato che, tecnicamente dal punto di vista giuridico, Ŕ stato chiamato solo a giudicare se dar ragione alla madre o al padre nella disputa fra genitori su cosa fare del corpo della figlia dopo la morte.


(18/11/2016 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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