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Ipoteca sproporzionata

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Cos'è l'ipoteca sproporzionata, come può essere ridotta e quali conseguenze rischia, per la Corte di cassazione, il creditore che la iscrive
Concetto di ricchezza

di Valeria Zeppilli - Prima di lasciarsi "prendere la mano" nell'iscrivere un'ipoteca bisogna pensarci almeno due volte: se il valore è sproporzionato, infatti, il creditore rischia di risponderne in maniera aggravata. Almeno secondo i più recenti orientamenti giurisprudenziali.

Ma vediamo, innanzitutto, cosa si intende per ipoteca sproporzionata, per poi approfondire le conseguenze della sua iscrizione e soffermarci su cosa fare per porvi rimedio.

Ipoteca sproporzionata: cos'è

Un'ipoteca si considera sproporzionata quando essa, legale o giudiziale, viene iscritta su beni il cui valore sia eccessivo rispetto all'ammontare dei crediti che con la stessa si intende garantire.

In particolare, deve ritenersi che vi sia sproporzione quando:

  • il valore dei beni su cui viene iscritta l'ipoteca superi di un terzo l'importo dei crediti, maggiorato di interessi e accessori,
  • se la somma che il creditore ha determinato nel momento dell'iscrizione ecceda di un quinto quella dichiarata dovuta dall'autorità giudiziaria.

Ipoteca sproporzionata: conseguenze per il creditore

Le conseguenze previste per il creditore che iscrive un'ipoteca sproporzionata sono state oggetto, negli ultimi anni, di un netto cambio di orientamento da parte della giurisprudenza della Corte di cassazione.

Al contrario di quanto ritenuto in passato, infatti, con la sentenza numero 6533/2016 qui sotto allegata, i giudici di legittimità hanno affermato che, nel caso in cui il creditore ometta di utilizzare la normale prudenza quando si accinge ad aggredire i beni del debitore, le sanzioni processuali endogene scattano automaticamente per violazione del comma 2 dell'articolo 96 del codice di rito.

Il mutamento di rotta, per la Corte, trova fondamento nelle riforme che hanno interessato il nostro ordinamento negli ultimi anni e che impongono una lettura della problematica orientata al rispetto del giusto processo costituzionale e al rigetto dell'abuso del diritto processuale. Del resto, il giusto processo non può derivare dall'esercizio degli interessi sostanziali in maniera eccedente, o deviante, rispetto ai limiti della tutela offerta ai cittadini.

Riduzione dell'ipoteca sproporzionata

In ogni caso, il debitore che ha subito l'iscrizione di un'ipoteca sproporzionata sui propri beni può domandarne la cosiddetta riduzione.

Essa diviene operativa o con il consenso del creditore oppure, se questi non lo presta, con sentenza giudiziale, che riporta il valore dell'ipoteca entro i limiti previsti dal nostro ordinamento.

A prevederlo è l'articolo 2874 del codice civile, in base al quale: "Le ipoteche legali, eccettuate quelle indicate dai numeri 1 e 2 dell'articolo 2817, e le ipoteche giudiziali devono ridursi su domanda degli interessati, se i beni compresi nell'iscrizione hanno un valore che eccede la cautela da somministrarsi o se la somma determinata dal creditore nell'iscrizione eccede di un quinto quella che l'autorità giudiziaria dichiara dovuta".

Spese della riduzione dell'ipoteca

Le spese che occorre sostenere per la riduzione sono quasi sempre a carico del richiedente, anche se vi è stato il consenso del creditore. Fa eccezione solo il caso in cui la riduzione sia stata fatta per eccesso nella determinazione del credito fatta dal creditore: in tale ipotesi è quest'ultimo a farsene carico.

Tuttavia, se la riduzione è stata ordinata con sentenza, le spese giudiziali sono, per regola generale, a carico del soccombente, salva l'ipotesi eccezionale della compensazione.

Corte di cassazione testo sentenza numero 6533/2016
Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(20/01/2020 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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