Da oggi anche l'espressione 'Tu non sei nessuno' diventa 'off limits'. Ad allungare la lista delle frasi da mettere al bando, la Corte di Cassazione che ha reso definitiva la condanna per il reato di ingiurie a Giulio C., 'reo' di aver inveito contro un parcheggiatore dicendogli 'tu non sei nessuno'. Per la Suprema Corte, l'espressione alla quale a volte si ricorre nel colmo di uno scontro e' 'offensiva' e 'lesiva della dignita' della persona. Invano l'autore della frase ha protestato in Cassazione. La Quinta sezione penale (sentenza 29241), confermando il verdetto del Tribunale di Trieste, ha dichiarato 'inammissibile' il ricorso. Il relatore Gennaro Marasca scrive che 'la frase 'tu non sei nessuno' significa precisamente affermare che una persona e' una nullita' e, per la coscienza comune e' certamente offensivo, perche' lesivo del decoro di una persona, ovvero della dignita' fisica, sociale ed intellettuale'. Per effetto della inammissibilita' del ricorso, Giulio C. dovra' versare anche 500 euro alla cassa delle ammende.
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