Il Garante per la protezione dei dati personali (Newsletter 26/1 – 01/02/2004) ha reso noto che ancora una volta i Garanti per la privacy europei hanno dato risposta negativa alle richieste dell'Amministrazione Usa riguardo al trasferimento dei dati dei passeggeri europei che volano negli Stati Uniti.
Il Garante ha evidenziato che nella questione, ancora sono insufficienti le garanzie offerte dalle Autorità Americane e che, nonostante alcuni miglioramenti, ancora non sussistano le condizioni per valutare "adeguata" la protezione dei dati personali che dovrebbero essere trasferiti negli Usa secondo quanto richiesto dalle autorità americane in quanto, da un parte non vengono rispettati i principi fondamentali sanciti dalla Direttiva europea, e dall'altra gli "impegni" assunti dall'Amministrazione americana non hanno alcun valore di vincolo giuridico.
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