Con la sentenza n. 1377/2011 la Corte di Cassazione ha stabilito che i Comuni sono obbligati a rimuovere buche e tutte quelle insidie che potrebbero causare incidenti e cadute. In caso contrario, risponderanno delle lesioni colpose in sede penale. Nel caso di specie, la Cassazione ha condannato il dirigente dell'Ufficio tecnico del Comune di Acqui Terme in provincia di Alessandria per le lesioni riportate da una signora inciampata in una bolla dell'asfalto. Il dirigente in sostanza è stato ritenuto responsabile per aver omesso la manutenzione ordinaria del piano di calpestio del passaggio pedonale. Per questo motivo si era verificata una bolla, non visibile e non segnalata, su cui era inciampata una signora. Nonostante la difesa del Comune, finalizzata a dimostrare che, essendo la bolla visibile, il pedone l'avrebbe potuta evitare, la Cassazione ha quindi condannato il dirigente per lesioni colpose.
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