La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione (sentenza 9405/03) ha stabilito che la legge 1204/71 a tutela delle lavoratrici madri non impedisce il licenziamento di chi, pur essendo incinta e in procinto di nozze, si sia resa responsabile di gravi inadempienze nello svolgimento del rapporto di lavoro.
E' stato così respinto il ricorso di una infermiera che era stata licenziata per “assenze ingiustificate e inaffidabilità integranti colpa grave”.
In altri termini, come chiarisce la Corte, ove sussista una colpa grave da parte della lavoratrice, il divieto di licenziamento di cui alla menzionata legge 1204/71 viene reso inoperante.
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