Sei in: Home » Articoli

Credito al consumo: maggiori garanzie per i consumatori. Nuove norme recepite da Bankitalia

bankitalia id9745.png
Sono state recepite le nuove norme, volute dal governo, a maggiore tutela dei consumatori, relativamente ai contratti di credito al consumo (cosiddette anche “finanziarie”). Lo ha annunciato la stessa Banca d'Italia, che ha affermato che il recepimento della nuova e più approfondita disciplina legislativa consentirà ai consumatori di ottenere maggiori garanzie, rispetto alle società di credito. Le norme prevedono, per la parte in cui vi era la necessità dell'intervento tecnico di Bankitalia, un più severo monitoraggio sui servizi accessori, legati ai contratti di credito al consumo, che spesso da facoltativi divengono obbligatori, a causa dell'impossibilità del cliente a rinunciarvi. E' il caso, ad esempio, delle polizze assicurative, senza le quali a volte non si potrebbe ottenere il credito desiderato, se non a tasso diverso, o addirittura in nessun caso. C'è poi la disciplina sul Taeg, il quale deve chiaramente comprendere tutti gli elementi di costo del credito, evitando sorprese non gradite al cliente, e dovrà essere esplicitato in modo più chiaro e semplice. Nel caso di offerta di più servizi, essi dovranno essere firmati separatamente dal cliente, in modo tale da richiamare la sua attenzione alle varie tipologie di servizi acquistati. Infine, Bankitalia stabilisce i limiti, oltre i quali si potrebbe parlare di sconfinamento rilevante del cliente.
Trattasi di un rosso sul conto per almeno un mese e per la somma di 300 euro, per i conti correnti, o del 5% dei fidi, per utilizzi extra-fido.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(15/02/2011 - Emanuele Ameruso)
Le più lette:
» Avvocati: redditi sempre più bassi, è allarme
» Canone Rai: chi non vuole pagare nel 2017 deve dichiararlo entro dicembre
» Trenitalia: treni "nascosti" per fare acquistare i viaggi più cari, Antitrust apre istruttoria
» Cassazione: la clausola claims made non è vessatoria
» I compensi per l'atto di precetto con tabella e strumento di calcolo online
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF