Sei in: Home » Articoli

Procedimento per impugnare il rifiuto di asilo politico? Anche se lo straniero è assente è valido

Con la sentenza n. 18043 la Corte di Cassazione ha stabilito che il procedimento instaurato per impugnare il rifiuto di asilo politico è valido anche in assenza dello straniero che lo richiede. Il principio è stato pronunciato dalla sesta sezione civile del Palazzaccio che, su ricorso dello straniero, cittadino del Burkina faso contro il Ministero dell'Interno, ha spiegato che “a seguito dell'indirizzo richiamato in relazione e relativo a fattispecie di procedimenti di cui all'art. 13 c. 8 e 30 c. 6 del d.lgs. 286/98 ritiene che anche nei procedimenti di impugnazione del diniego di protezione internazionale svoltisi innanzi al Tribunale ed alla Corte di Appello debba applicarsi il principio - (…) - per il quale in difetto di comparizione della parte interessata alla udienza di trattazione, la Corte del reclamo, verificata la regolarità della notificazione del ricorso e del decreto, deve comunque decidere nel merito il reclamo restando esclusa alcuna pronunzia di improcedibilità, per “disinteresse” alla definizione o alcuna decisione di invio della trattazione”.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(07/08/2010 - Luisa Foti)
Le più lette:
» La manovra è legge: tutte le novità punto per punto
» Cani che abbaiano in condominio: Il punto della giurisprudenza
» Legge Pinto: cosa accade ai procedimenti in corso al 1° gennaio 2016?
» Eredità: 10 cose da sapere per una consapevole pianificazione successoria
» Con la depressione si può avere la 104?
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF