Sei in: Home » Articoli

Cassazione: chi offende la suocere deve risarcire la moglie

L'ingiuria rivolta contro una suocera da diritto anche alla moglie a richiedere il risarcimento del danno. Parola di Cassazione. Secondo Piazza Cavour infatti il legame di parentela fa si che l'ingiuria alla madre vada a ledere anche la dignitą della figlia. Scatta quindi il risarcimento del danno. Il caso esaminato dalla Corte riguarda un diverbio nato in famiglia dove lui aveva dato della "stronza" e "puttana" alla suocera. Il caso finiva in tribunale e l'uomo veniva condannato per ingiuria in danno della moglie, appunto. La Corte (sentenza 35874/2009) ha evidenziato che ''per quanto gli epiteti e le volgari espressioni di disprezzo pronunciate da Luigi nel rivolgersi alla moglie si riferissero alla suocera, non vi e' dubbio che ne sia derivata una lesione del decoro della stessa interlocutrice: il che inevitabilmente accade quando sussiste uno stretto legame parentale tra la persona alla quale le espressioni offensive sono comunicate e quella destinataria delle offese, traducendosi tale condotta in una mancanza, nei confronti del percettore di tali espressioni, del rispetto che, quale componente della dignita' umana, e' dovuto a ciascuno dei consociati''.
(30/09/2009 - Roberto Cataldi)
Le pił lette:
» Riforma giudici di pace: da oggi in vigore
» Leva obbligatoria per 8 mesi: la proposta al Senato
» Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
» Avvocati: i libri da leggere sotto l'ombrellone ... tra un atto e una nuotata
» Condominio: ripartizione spese di pulizia e illuminazione scale
In evidenza oggi
Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodoIncidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
Avvocati contro la violenza sulle donne: il progetto TravawAvvocati contro la violenza sulle donne: il progetto Travaw
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Bulli online: ammoniti dal questore
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF